Non solo virtuale – prossimi incontri – #loptis

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29 febbraio. Questo post è destinato ad essere rimaneggiato, come ho appena fatto aggiungendo gli incontri di Pontedera, di Firenze a Città-Scuola Pestalozzi e un II incontro a Castel del Piano, ampliato ad altri insegnanti – qualcosa si è aggiunto in corsa, qualcosa avevo dimenticato.

E direi di raccogliere la proposta di Claude, nel commento che ha scritto oggi, mi pare che valga la pena di diffondere quel testo – va tradotto dal francese. Vogliamo raccogliere volontari qui e poi seguire Claude, oppure tu, Claude, preferisci suggerire subito una strategia precisa?


È così che va. Ci sono le cose importanti e quelle occasionali, marginali rispetto a tutto il resto che ti pareva di dover fare. Poi all’improvviso si rovescia tutto e ti pare di non aver mai fatto niente di così interessante, ricco, entusiasmante -  a partire da un sito ingenuo, fabbricato a mano e gettato nel cyberspazio qualche…

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Collaborazioni – #loptis

Originally posted on Laboratorio Online Permanente di Tecnologie Internet per la Scuola - #loptis:

Clicca qui per scaricare la versione in pdf.
Due righe per dire che ci siamo. Da marzo a giugno ci sono circa 400 studenti di medicina da seguire e questo richiede del tempo. Ma va aggiunta anche la formazione del sottoscritto: per insegnare occorre studiare, specie in territori così mutevoli – l’inerzia porta alla morte rapida. Occorre esserci, sapere cosa sta accadendo e cosa si può fare oggi. Si dice “aggiornamento”, ma è una parola malintesa. Non è questione di avere letto, o magari fatto un quiz, perché non si può insegnare ciò che non si è vissuto. È questione di provare a fare, di avere commesso gli errori che è necessario commettere per imparare. È questione di sporcarsi le mani. Dopo si può provare a insegnare.

Si va quindi a scuola. Una scuola di giovani – in pratica quasi tutto ciò che s’impara l’hanno fatto persone, giovani, giovanissime. La…

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Digito Accademia

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di Roberto Maragliano

logo_academyApre oggi, 11 aprile 2014, Narcissus Academy, un portale per il self publishing dedicato a studenti, ricercatori e docenti delle Università. Sono stato invitato a scrivere una nota di apertura. Cosa che ho fatto con piacere, in quanto convinto self publisher. Mi auguro che tanta gente del mondo universitario voglia tentare questa esperienza e intenda comunque discutere del tasso di praticabilità, del valore politico e del significato culturale che una simile via alla produzione/riproduzione del sapere accedemico è destinata ad assumere. Qui sotto riporto la nota. La trovate comunque sul portale qui

Inutile che ci giriamo attorno, la transizione al digitale, almeno per una parte del settore librario, è già avvenuta. Persino da noi, persino in un paese tecnologicamente arretrato come il nostro (vogliamo ricordare dove ci pongono le classifiche europee sulla penetrazione della rete?), esiste ormai una quota significativa di lettori e…

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Link

Un giorno di autoformazione

Questo un padlet che ho preparato dopo una esposizione di come procedo in classe.
questo il resto della presentazione in modo molto semplice.

Programmi illustrati durante la mia presentazione:

http://Kidblog.org  al login inserire user etwinning2  una volta scelta una classe per vedere i post si dovrà  cercare l’urilizzatore etwinning2 e inserire la password etwinning

Poi potete vedere i lavori delle mie classi

 

poi dall’insieme  delle apps che si trova vicino al campanella delle notifiche a sinistra in alto, e  tutti accessibili con lo user name google

Google Drive

Google + pur troppo non abilitato per gli indirizzi in mail.scuole.vda.it ma strumento potentissimo e collegato automaticamente con youtube.

youtube  video preparato insieme

 

Todaysmeet con la seguente stanza nella quale lasciare le impressioni sull’incontro di ieri; si lavoro con il solo link

Tricider  con domande, ne ho fatte tre  ma se ne possono scrivere molte e permette di raccogliere opinioni motivate con un semplice link; se si è d’accordo si possono dare voti e si deve dire se si è d’accordo o contrari.

Questo un altro strumento di condivisione Padlet che permette una condivisione senza alcuna registrazione preventiva ma solo conoscendo il link. Argomento, sempre la giornata di mercoledì 3 aprile

 

 

Hemingway app judges writing—badly

Originally posted on Why Evolution Is True:

Oh well, another technical failure: the inability of computer programs to judge the quality of writing.

The program at issue is the Hemingway App, which has apparently achieved some renown for being able to parse writing and suss out the awkwardness, the passive voices, the over-use of adverbs, and so on.  It’s supposed to help you learn to write better.

Now, however, it’s become notorious, for the people at Language Log have actually run Hemingway’s prose through the Hemingway program. And how does Papa rate? Mediocre at best: a passage from “My Old Man” was rated “bad,” while passages from “The Old Man and the Sea” (a nice starting paragraph) and “For Whom the Bell Tolls” were judged just “OK.” Apparently Hemingway wasn’t such a good prose stylist, at least according to his eponymous app.

You can check either your own writing or that of others. Just go to…

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GeoGebraTube e GeoGebra Book

Originally posted on Scienze Matematiche:

1Ho già avuto occasione di parlare di GeoGebraTube. Durante l’estate scorsa ho organizzato i file, da me realizzati, in collezioni: ebbene ora GeoGebraTube ha trasformato tali collezioni in books. Devo dire che il risultato è ottimo. Aprendo il libro è possibile accedere ad un indice nel quale l’alunno può “navigare”, in modo semplice e immediato, per approfondire i contenuti in relazione alle proprie specifiche esigenze. Utilizzato sia in classe per lezioni ed interrogazioni sia a casa nella fase di studio, rappresenta un supporto decisamente efficace per l’apprendimento della geometria. Qui un esempio

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In case you missed it: Day 4 of TED2014

Originally posted on TED Blog:

A conversation with Richard Ledgett of the NSA and Chris Anderson. Photo: James Duncan Davidson

A conversation with Richard Ledgett of the NSA and Chris Anderson. Photo: James Duncan Davidson

The wild ride continues on March 20, 2014: Day 4 at TED2014. Here are some highlights from this Thursday:

NSA deputy director Richard Ledgett responds to Edward Snowden

The day after Edward Snowden made a surprise visit to the TED stage via telepresence robot, the morning opened on a buzzing but tense note with Richard Ledgett joining the conference via video link to respond to Snowden’s (also surprise) talk. After some technical difficulties that made things all the more suspenseful, a riveting exchange between Anderson and Ledgett followed. Toward the end Chris Anderson asked Ledgett for his idea worth spreading: “Learn the facts. Don’t rely on headlines or soundbites, or on one-sided conversations. Look at the data.”

Ed Yong grosses out everyone

During the wait for Ledgett — I mean, Session 8: Hacked — science…

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Dario Ianes e l’evoluzione dell’insegnante di sostegno

Originally posted on GRIIS - Integrazione Inclusione Scolastica:

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Esce in questi giorni il nuovo libro di Dario Ianes “L’evoluzione dell’insegnante di sostegno” (Ed. Erickson). La proposta sostenuta è radicale: per una didattica davvero inclusiva, più insegnanti curriculari e compresenze e poi specialisti a disposizione dei Consigli di Classe per sostenere i curriculari nella costruzione di percorso formativi di qualità per tutti. Questo per andare oltre al ruolo dell’insegnante di sostegno che ormai da più parti si mostra problematico, per esempio per come in diversi casi sostiene la diffusione di “esclusivi” percorsi individualizzati 1:1 (insegnante di sostegno-alunno con disabilità) o per come crea una complessa dinamica fra insegnanti di serie A (quelli “veri”) e di serie B (quelli “che aiutano”).

Certo di insegnanti di sostegno ognuno di noi ne ricorda di fantastici, capaci di sostenere l’inclusione e non solo l’alunno con disabilità…ma sono la maggioranza? Dalla percezione che purtroppo no, non siano la maggioranza, nasce questa proposta. È possibile pensare ad…

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Giorgio Gaber spiegato ai bambini

Originally posted on La scuola in soffitta:

Perchè avvicinare i bambini e i ragazzi ai grandi cantautori della musica italiana? La domanda trova una risposta nel libro di Claudio Comini “ LuiGino – Un’estate con zio Sandro, Mariù e Giorgio Gaber ” (Curci Young). E’ il racconto di un ragazzo accompagnato dal padre a passare l’estate con lo zio Sandro, una persona che “ mi ascolta sempre quando parlo ” dice il giovane protagonista. E’ un racconto che scorre velocemente, di lettura davvero piacevole, che mescola la prosa alle canzoni di Gaber (infatti deve essere letto con il cd allegato in sottofondo). Sarà un’estate passata a ritmi più tranquilli della città, con uno zio molto diverso dal padre, tra persone che a tratti raccontano un mondo che sta svanendo, ma di cui tutti in qualche fase della nostra vita – parlo di noi genitori – abbiamo fatto parte. Tutti abbiamo ascoltato le canzoni di Gaber e probabilmente…

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Scratch, arte e scienze al RomeCup 2014 (con studenti entusiasti)

Originally posted on Laboratorio di Tecnologie Audiovisive:

di Andrea Patassini

Durante i due giorni del RomeCup 2014 organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale ho avuto l’occasione di conoscere da vicino le attività dedicate al CoderDojo utilizzando il software Scratch e organizzate da CoderDojo Roma. Se non sai cos’è un CoderDojo nessun problema, ne abbiamo parlato qui e se la parola Scratch non ti risulta familiare non disperare, nel blog ne abbiamo parlato in questo post. E così mercoledì 19 marzo presso l’IPSIA Cattaneo, uno degli spazi dedicati al RomeCup, mi sono ritrovato a partecipare insieme agli studenti di una terza media romana ad un attività, progettata e condotta da Marco Giordano uno dei fondatori e animatori del CoderDojo romano, dove si è parlato di arte, di fisica, di logica e di programmazione. Ero nella squadra dei mentor, ovvero di chi aiuta e supporta i ragazzi impegnati in un CoderDojo, ognuno con un computer, a seguire un…

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La reale bellezza

Originally posted on home:

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di Alessandro Seri

Così si scopre la reale bellezza di un luogo, la sua vena aurea, così nelle giornate del ventidue e ventitre marzo duemilaquattordici il Fondo Ambiente Italiano ha dato facoltà a migliaia di persone di accedere a luoghi di grande fascino che per la maggior parte del tempo vengono tenuti chiusi e sono all’appannaggio di pochi: proprietari privati o enti che adibiscono questo patrimonio ad uffici o archivi. Come normale che sia anche Macerata ha i suoi gioielli nascosti che occasionalmente sono stati svelati. In questa piccola città il FAI gioca facile; di palazzi nobiliari, luoghi d’interesse e vedute magiche ce ne sono così tanti che potrebbero offrire idee di visita per anni. In fondo è una città definitasi tale nel 1138 e conserva una storia che potrebbe risultare unica se solo la si volesse conoscere.

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Three key issues about Open Educational Resources (OERs)

Originally posted on Learning about e-learning:

As the 3 year UKOER drew to a close  and the final evaluation of the HEFCE funded intervention in OER was published  (McGill et al, 2013), what lessons have been learnt and how do they compare with the current findings of the OER research Hub ?

It was difficult to identify just 3 key issues with OERs as there are so many models and perspectives that the learning objects could be viewed from, with each model producing a different perspective on the overall impact of OERs; be this good or bad. However, the OER Research Hub is starting to produce more polarised reports focused around three main topics and it is these I shall concentrate on.

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  1. Learner Performance – The OER Research Hub identifies OERs having a positive impact on learner performance and satisfaction; this being mainly composed of the views of educators and less so of their students. Whereas this…

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MOOC and the Flipped Classroom

Originally posted on Learning2gether:

Vance Stevens: MOOCs and the Flipped Classroom

PCI (Preconvention Institute) entitled Integrating CALL with Web 2 0 and Social Media, presentation on March 25, 2014 at the TESOL Conference, Portland
http://integratingcallwithweb20andsocialmedia.pbworks.com/w/page/71874998/Integrating%20CALL%20with%20Web%202%200%20and%20Social%20Media

 vanceTESOLpci8 Workshop Goals

Develop expertise

Develop expertise in a variety of CALL tools and techniques (e.g. flipped classroom and MOOCS)

Survey: What expertise do you have already

Please visit this link:

https://docs.google.com/forms/d/1BfDLtdHN1EAnWr5Hzzw8OTFGpg1U5RloszSIQBcnfhk/viewform

Or access via this QR code, to do a brief pre-assessment

qrcodePCI8pretest

Dee asked to see the results of the survey so I made them public

(I’ll leave the survey open during the conference in case you want to take it)

https://docs.google.com/spreadsheet/ccc?key=0Aj1610-nt0u4dDlOS2FOd1huS3E4N1VBZEIzeFZCWFE&usp=sharing

Here are the survey results from 5 respondents who took it during the PCI on March 25, 2014

2014-03-26_2321PresurveyTESOLpci8Responses

PresurveyTESOLpci8Responses.pdf

If there are more respondents during the conference I’ll post a second chart below

Example of survey technique used with students

Here’s an example of using this technique…

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Assignment 2: il Daily

Originally posted on Laboratorio Online Permanente di Tecnologie Internet per la Scuola - #loptis:

Introduco il Daily che aggiornerò quotidianamente, o quasi, riportando gli highlights della blogoclasse, cioè i post che mi sembrano utili per evidenziare alcuni concetti importanti.

Dimenticate per favore di essere a scuola. Non si tratta di una classifica dei più bravi ma di un ausilio per vedere meglio il filo conduttore del corso e per evidenziare cose utili o semplicemente curiose.

Lo utilizzerò anche per comunicazioni spicciole che designerò con la tag “info”.

Il Daily è a disposizione di tutti. Se qualcuno vuol segnalare qualcosa agli altri, nello spirito che avete visto, lo può fare sul Daily. Se costui ha già un account in WordPress.com allora non ha che da postare immediatamente, altrimenti è necessario farsi un account.

DailyAggiungete il feed del Daily al vostro aggregatore …

Il tema P2 utilizzato interpreta il blog come uno strumento di messaggistica e rende estremamente naturale la scrittura di post e commenti i…

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3000 firme!

soudaz:

Non so se voterò la lista Tsipras ma domani andrò ad apporre la mia firma.

Originally posted on Patuasia News:

Una firma per la partecipazione.

Patuasia con Andrea Padovani e Marco Revelli

Patuasia sostiene la raccolta firme della lista Tsipras per le europee 2014. Questione di Democrazia. Questione di Partecipazione. Questione di Libertà. Le 3000 firme richieste sono tantissime, si tratta quindi di una sfida enorme. E Patuasia non può sottrarsi a una sfida così importante per la difesa della libertà di tutti. Sono milioni le persone che rischiano di non venire rappresentate! Impossibile non intervenire. Spero che il mio appello venga accolto da molti, da tutti coloro che comprendono il valore di una competizione sana e cioè aperta a tutti.

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A first dance, on a next-generation bionic limb: Hugh Herr and Adrianne Haslet-Davis at TED2014

Originally posted on TED Blog:

Hugh Herr speaks about the incredible prosthetics his team is creating at the MIT Media Lab. This is a highly personal talk, as Herr both creates and uses these limbs. Photo: James Duncan Davidson

Hugh Herr talks about the new prosthetics his team is creating at the MIT Media Lab. This is a highly personal talk, as Herr both creates and uses these limbs. Photo: James Duncan Davidson

Hugh Herr, director of the Biomechatronics Group at The MIT Media Lab, strolls onto the TED2014 stage in a pair of long, black shorts. Normally, what he’s wearing wouldn’t be of note—except that he’s chosen his ensemble today to show us something. Below the hem of his shorts, we see that he has two prosthetic legs. His lab not only creates bionic limbs; he wears them himself.

“Bionics explores the interplay between biology and design,” says Herr. “Today, I will tell human stories of bionic integration. Of how electromechanics attached to the body and implanted inside the body are beginning to bridge the gap between disability and ability, between human limitation and potential.”

Herr begins by…

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La magia e la sensualità del flauto di Davide Formisano incontrano la FORM

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di Camilla Domenella

Il teatro gremito si coccola nell’attesa dell’inizio del concerto. Le voci acute di una scolaresca di bambini appollaiati sui palchetti arrivano fino in platea. La loro vivacità compensa la compostezza di ascoltatori più attempati ed esperti, che già calibrano in silenzio il proprio raccoglimento.

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In case you missed it: Day 3 at TED2014

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(L-R) Dancers Adrianne Haslet-Davis and Christian Lightner. Photo: Ryan Lash

Day 3 at TED2014 was dense with science, design, conversation. Here’s a quick recap of some highlights:

Hugh Herr and Adrianne Haslet-Davis’s surprise dance

Hugh Herr is a bionics designer and multiple amputee. He gave a talk that was half mind-blowing — full of extraordinary advances in prosthetics, like bionic designs that produce the same forces as a natural foot — and half stirring, as he argued that there is no such thing as a disabled person, no such thing as a broken person, just broken technology and an inadequate environment. But the most amazing part of the talk was at the end, when he invited Adrianne Haslet-Davis onto the stage. She was a dancer who lost her left leg in the Boston Marathon bombing. After 200 days of work, for the first time she danced a rumba on her new…

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Storytelling digitale, coding e riuso: quando la tecnologia unita alla didattica lascia il segno

Originally posted on Laboratorio di Tecnologie Audiovisive:

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di Caterina Moscetti

Maestra presso la Scuola Primaria “Mons. Bartoletti” – Istituto Comprensivo Sigillo, Perugia

Le storie vissute si ricordano. Le storie vissute e raccontate arrivano lontano e prendono forma nei pensieri di chi le ascolta. A questo ho pensato quando, con Maria Beatrice Rapaccini, abbiamo organizzato l’attività da svolgere nella scuola Primaria di Sigillo per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Riusare, creare e raccontare con lo storytelling digitale.

La narrazione è partita dall’esperienza che hanno vissuto i bambini della classe quinta: hanno portato un calzino ciascuno, rigorosamente spaiato, e hanno pensato tante trasformazioni. Polsini, guanti, marionette. Dopo aver giocato, tagliato e provato a creare diversi oggetti con i calzini, i bimbi hanno realizzato tante palline con la carta di giornale, poi le hanno messe in un calzino ed hanno creato una pallina per l’albero di Natale.

Durante l’attività sono state scattate molte fotografie (qui la galleria completa), facendo…

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#EFLproblems – Motivating Intermediate Students

Originally posted on Oxford University Press:

College student smiling holding booksWe’re helping to solve your EFL teaching problems by answering your questions every two weeks. This week, Verissimo Toste responds to Ageliki Asteri’s Facebook comment about motivating Intermediate students.

Ageliki wrote:

How can I motivate a teen advanced level student to do better as this level is demanding to achieve a certificate and the students is ok with his intermediate plateau?”

This is probably a situation familiar to many teachers and my first consideration is to question why the student is satisfied with their intermediate level. If a student is in a class at upper-intermediate to advanced level, it is because that student has goals he or she wants to achieve. Tapping into these goals, and into that motivation, will enable teachers to help these students.

Set goals

I would suggest that first we need to make such students aware of what they still need to achieve. This could be in…

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#PARLIAMONE: La didattica delle competenze nella scuola digitale, hangout con Dianora Bardi

Originally posted on Laboratorio di Tecnologie Audiovisive:

Banner_Hangout_Bardi

Mercoledì 2 aprile alle ore 17 arriva il quarto incontro dell’iniziativa #PARLIAMONE, un ciclo di hangout dedicati ai temi della scuola e organizzati dal nostro Laboratorio di Tecnologie Audiovisive. Con “La didattica delle competenze nella scuola digitale”, questo il titolo del nuovo hangout, avremo modo di conoscere le idee e le esperienze didattiche di Dianora Bardi, insegnante e formatrice, vicepresidente del Centro Studi Impara Digitale, conduce Roberto Maragliano.

Come funziona?

Gli incontri organizzati nell’ambito dell’iniziativa #PARLIAMONE sono trasmessi in diretta streaming tramite Hangout su Google+. L’incontro è pubblico, chiunque può assistere alla diretta. Sarà possibile assistere allo streaming dalle 17 di mercoledì 2 aprile fino al termine dell’incontro. Lo streaming avverrà sia sulla pagina Google+ dedicata all’evento, sia sul canale ufficiale YouTube di LTA. Nel corso dell’hangout sarà possibile porre domande, questioni e osservazioni scrivendo su tutti gli spazi web indicati (Google+, YouTube, Twitter e la pagina Facebook del…

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l’Italia dei libri, ma non dei lettori: alcune considerazioni sui dati Nielsen

Originally posted on dei libri passati presenti e futuri:

Immagine Alcune rapide considerazioni sul tema del momento, i dati del rapporto sull’acquisto e la lettura di libri in Italia nel triennio 2011-2013, commissionato dal  Centro per il Libro e la Lettura  all’agenzia Nielsen.

Il primo dato è il calo medio sia nella percentuale dei lettori (dal 49% al 43%) che degli acquirenti (dal 44% al 37%). E si parla sempre di “chi ha acquistato/letto almeno un libro in un anno”. Uno. In un anno.

Dal momento che il triennio preso in considerazione corrisponde anche a quello in cui la lettura digitale ha iniziato la sua espansione, qualcuno si è legittimamente chiesto se gli ebook abbiano in qualche modo compensato l’emorragia del cartaceo. Se ci si basa sui dati, questi dicono che a fronte di un calo del 9% di acquirenti e di lettori su carta è corrisposto un incremento rispettivamente del 14 e del 17% su cartaceo. Sembrano cifre confortanti, ma…

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