IIA: Tour del Portogallo

soudaz:

Ringrazio Cristina Galizia ed i suoi allievi e condivido in preparazione di un’idea di progetto tecnologico geografico!

Grazie e ciao

Costantino

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Ed eccoci al secondo lavoro, questa volta sul Portogallo, ragazzi.

Come già fatto per la Spagna, proveremo di nuovo a conoscere le principali attrazioni del Portogallo (cliccare sull’immagine).

Schermata 2014-12-21 alle 23.14.25

Questa volta potete scegliere, tra diverse alternative:

TOUR DELLE CITTA’ (STELLA ROSSA NELLA CARTA): avete a “disposizione” la Lisbona, fatta di strade strette, castelli e quartieri sul fiume; Coimbra, sede della più antica Università; la città di Porto, che dà il nome all’intero stato nonché ad un famoso liquore; Evora, se siete appassionati di tempi romani o di antichi menhir;

APPROFONDIMENTO STORICO-RELIGIOSO UNA CITTA’ META DI PELLEGRINAGGIO (STELLA GIALLA NELLA CARTA): Fatima, cittadina divenuta famosa a seguito delle apparizioni a tre pastorelli portoghesi agli inizi del 1900;

APPROFONDIMENTO NATURALISTICO-GEOLOGICO (STELLA VERDE NELLA CARTA): Le Azzorre, provincia autonoma del Portogallo, formatisi a seguito di scontro tra zolle oceaniche e sede perciò di vulcanismo. Hanno una particolare…

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IIA: Le scoperte geografiche_Materiali di supporto e approfondimento

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Ecco qui, ragazzi, alcuni materiali che potete usare per studiare/approfondire/memorizzare le scoperte geografiche

1) un mio MATERIALE SEMPLIFICATO;

2) un video che ricalca la mia spiegazione, che, quindi, potete riascoltare più volte;

3) il momento in cui le navi di Colombo avvistano terra:

4) BELLISSIMO GIOCO-STUDIO in flash: cliccare VAI al centro tra la caravella e l’ammiraglio, leggere le domande e rispondere mano a mano, per diventare “Navigatore esperto” ;) ;

5) gioco (in inglese). bisogna tirare il dado in basso a destra e rispondere alle domande (ma la rotta di Colombo non ricalca quella reale).

La prof

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20 anni senza Gian Maria: “A ciascuno il suo” (1973) di E. Petri – Film completo

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(per vedere l’intero film cliccare sull’immagine)

(marino demata) Può sembrare veramente strana la nostra personale convinzione che, di fronte a tanti titoli più celebrati e tanti film anche più belli del medesimo periodo, “A ciascuno il suo” rappresenti, a nostro modo di vedere, uno snodo fondamenta nella storia del cinema italiano. Vediamo perché, per quali ragioni.
1) Il film è del 1967 e con esso si apre direi ufficialmente la stagione dei film di denunzia sociale e politica. Si formerà ben pesto un vero e proprio genere cinematografico, fenomeno tutto italiano, che vedrà il fiorire di autentici capolavori.
2) Questo film rappresenta una sterzata significativa nella carriera aristica del regista Elio Petri, che fino a quel momento aveva girato solo film piuttosto disimpegnati, anche se a volte significativi, come “La decima vittima”, “Il maestro di Vigevano” e soprattutto il crudo “I giorni contati”. Da questo momento in poi la carriera…

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l’elemosina

Originally posted on AFTAMUNDI:

Ieri mattina ero in casa, nella mia bella casuccia calda, in assoluto relax.
Suona il citofono ed io apro la porta finestra del terrazzo e lancio un urlo nel vuoto..”Chi è?”
Nessuno risponde allora mi avvicino alla balconata e intravedo una mendicante, una signora anziana, che in genere sotto le feste viene sempre a bussare in giro in cerca di arrotondare la sua povertà.
Accidenti, come faccio a scendere così in disordine? Allora cerco di rendermi un poco presentabile, e quindi prendo il mio piccolo obolo e scendo le scale.
Arrivata al cancello, la mendicante non c’è più.
Ma no, non può essere andata via.
Allora guardo meglio, se poi corro sulla strada forse la vedo allontanarsi e la posso richiamare.
Nulla, di lei è rimasto solo il suo fantasma.
Dispiaciuta torno in casa.
Ma che razza di cristiana sono, penso tra me.
Hai esitato troppo a renderti presentabile, mia…

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Senza cuore

Originally posted on Patuasia News:

Sono stata alla mostra: Omaggio a Franco Balan, perché presa da nostalgia verso quell’uomo e amico. Mostra sobria che dichiara l’assenza di fondi, ma i manifesti sono belli e i dodici personaggi valdostani sempre molto piacevoli da vedere. Mi stupisce che non ci sia stata nessuna inaugurazione. Questione di risparmio? Fosse questo il motivo sarebbe stato sufficiente non offrire l’aperitivo, ma risparmiare sulle parole che senso ha? Trovo desolante questo modo di trattare una persona come Franco, un artista che ha lasciato un’impronta così forte in Valle d’Aosta. Ma questa approssimazione, questo muoversi alla chetichella, sono coerenti con il pensiero dominante che non crede a niente e a nessuno al di fuori di se stesso. E’ il “fare per fare”, senza la necessaria cura che è sempre frutto di una passione. Senza la necessaria organizzazione che è sempre frutto di un obiettivo. L’assenza totale di passioni e di obiettivi caratterizza il nostro tessuto connettivo. Quel…

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Une grenouille et trois philosophies

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Il était une fois une grenouille qui vivait chaque jour très heureuse dans sa flaque.

Cette flaque est admirable, disait-elle, j’en connais tous les détails.

Tous les animaux qui y vivent sont mes amis,

et tous sont de très grands penseurs :

le poisson rouge qui dit « glob »

le crapaud qui dit « bobop »

et la fourmi qui dit

rien

Mais une fois, par hasard, elle découvrit une deuxième flaque.

Stupeur ! terreur ! Elle ne connaissait aucun détail !

Tous les animaux poussaient des cris bizarres :

Un poisson rouge criait « glub »,

un crapaud criait « bubup »

et une fourmi

dormait

Elle s’enfuit sans réfléchir : elle courut et tomba sur une troisième flaque.

Horreur ! Malheur ! Tout était encore plus différent !

Tous les cris étaient vraiment absurdes :

Un poisson rouge faisait « glab »,

un crapaud faisait « babap »

et une fourmi

silencieuse

s’éveillait.

Nous

sommes tous

comme la grenouille :

nous connaissons-nous fort bien

notre flaque : la philosophie occidentale.

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Monitorare i tweet dell’INGV sul terremoto

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Per gli utenti di Linux che sanno usare la riga di comando e vogliono monitorare i tweet sulle scosse telluriche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (@INGVterremoti).

Scaricare e installare TTYtter  – client Twitter testuale fatto in Perl.

Poi, una volta dentro:

1

La prima riga ammutolisce la timeline standard, la seconda vi manda nella timeline i tweet della mia lista Twitter “terremoto”.

Se volete mandare in un file (per esempio di nome “log”) le ultime (per esempio) 100 scosse, da terminale (ovvero fuori da fuori TTYtter):

1

Se invece vi volete fare la vostra lista Twitter, anziché usare la mia (iamarf/terremoto), supponendo che il vostro user Twitter sia @mionick e che chiamate la lista “terremoto”:

1

Col seguente significato…

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Scrivere a mano

Originally posted on Laboratorio di Tecnologie Audiovisive:

di Antonietta Casano

Spesso mi è capitato, durante viaggi di istruzione o uscite sul territorio di partecipare, con i miei ragazzi, a laboratori di “scrittura medioevale”. Nonostante l’uso del corsivo e la bella grafia di molti, scrivere alla maniera dei monaci non è un’impresa facile per nessuno: la pressione del pennino sulla carta che produce linee più o meno sottili, alzare e poggiare la punta, seguire la direzione delle linee… Certo si tratta di simulazioni, di “giochi” a far finta di…;  a nessuno verrebbe in mente di proporre, visto che si tratta di un’attività così lontana, l’abbandono della biro (che pure ha fatto perdere tante sfumature di manualità, basti pensare all’equilibrio della quantità di inchiostro da catturare nel pennino, alla pressione sulla carta, alla fermezza nell’uso della carta assorbente…) per recuperare l’uso del pennino, magari sulla pergamena. Ma non sono polemica perché le contrapposizioni troppo nette non mi piacciono, gli…

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INSEGNARE è metterci alla prova

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Poco tempo fa mi confrontavo con una collega su un problema di classe.

Si tratta di un bambino certificato per problemi comportamentali. Ha vissuto un abbandono molto pesante da parte dei suoi genitori, è stato adottato all’età di cinque anni, e dopo due anni di vita scolastica dentro una normalissima classe che immagino abbia  fatto di tutto per accoglierlo,  ha cominciato a dare seri problemi di bullismo (non  senza segnali di percorso)

In classe provoca le insegnanti, risponde male, butta per aria quello che decide di buttare, fa  piangere i compagni con diversi dispetti, senza che si riesca a calmarlo, perchè sferra calci e pugni, oltre sputi e altro.

Anche con l’insegnante di sostegno avuta da pochi mesi,  le cose non vanno meglio, perchè lui intende questa presenza come la sua possibilità di uscire di classe per andare a fare quello che vuole fuori, accontentato in tutto.

La famiglia è disperata…

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Modeling 3D – attività 5 – #edmu14

Originally posted on Laboratorio Online Permanente di Tecnologie Internet per la Scuola - #loptis:

Stampa 3D e glocalizzazione

La stampa 3D non è un novità recente, le macchine a controllo numerico esistono da tempo. La vera novità sta nella disponibilità di tecnologia a basso costo: oggi una stampante 3D può entrare in casa di chiunque, come è successo con i personal computer negli anni ’80. Il 12 aprile 2012 l’Economist pubblicò un articolo dove si parlava della terza rivoluzione industriale. Gli esperti di IBM osservano che il fenomeno sta presentando tutte le caratteristiche tipiche delle disruptive technologies  – IBM se ne intende perché negli anni ’80-’90 riacciuffò il business dei computer all’ultimo tuffo, prima da essere travolta dallo tsunami di “quei giocattoli”.

All’inizio questi fenomeni ti raggiungono dall’alto delle cronache della globalizzazione, poi all’improvviso fanno capolino dalle tue parti. Scopri che non è solo roba d’oltre oceano, c’è un Fablab anche nella tua città, che già organizza giornate di informazione e offre…

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IIIA: Anna Frank

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In previsione del triste anniversario della morte di Anna Frank (70 anni il prossimo marzo), ecco dei materiali per conoscere, approfondire e riflettere sulla figura di Anna Frank, una ragazza come voi, dai sogni e paure esattamente come voi.

In questa risorsa che trovate qui di seguito, trovate il link alle pagine lette del Diario e diversi siti che vi possono aiutare a capire la tragedia della vostra coetanea. Navigate i siti, esplorateli e soffermatevi sugli aspetti che più vi spingono a riflettere. In particolare vi consiglio il tour virtuale del nascondiglio segreto: una casa fatta di porte e scale nascoste, dove tentare di sopravvivere alla morte, strappando ogni giorno un minuto in più…

Schermata 2014-12-14 alle 21.47.30

Vi inserisco anche gli altri materiali che abbiamo cominciato a vedere, come i disegni e i testi dei bambini di Terezin.

Per riflettere su…

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Sì, era il picchio. Ora organizziamoci per i prossimi passi – #edmu14

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Bene, era il picchio.

Ora approfondiremo alcune delle operazioni che sono occorse per produrre i brani che abbiamo sentito. Potremmo provare a vedere qualcosa insieme nell’aula virtuale. Stasera (giovedì 12) la terrò aperta dalle 19 alle 20 e dalle 21 alle 22. Senza ansia, la prossima settimana la terrò aperta più spesso di quanto abbia fatto fin’ora. Ripeteremo.

Inoltre sto preparando una scheda tecnica per cercare di spiegare qualche aspetto tecnico.

Nel frattempo, ci possiamo preparare per i prossimi passi:

  • Elaborazione immagini. Scaricare Gimp. Ottimo sostituto di Photoshop. Contrariamente a quest’ultimo – molto caro – è software libero: usarlo liberamente è una scelta di alto valore etico e, incidentalmente, è gratis. Si può scaricare per tutti i sistemi: Windows, Mac, Linux. Quindi, se non l’avete già fatto, scaricatelo e esploratelo a piacimento.
  • Montaggio Video per chi ha Windows. La Microsoft offre liberamente (per ora) un insieme di applicazioni…

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Quelli che hanno già dato

Originally posted on Notecellulari:

Invito fermamente a riflettere prima di rivendere la frottola (ma chi l’ha messa in giro?) che le precedenti generazioni siano vissute al di sopra delle proprie possibilità. Chi ha vissuto quel periodo per davvero era gente come i miei genitori e me, ad esempio; gente che aveva un paio di scarpe d’inverno e uno di sandali d’estate, gente che d’estate risparmiava su calze e calzini, gente che mangiava quel che c’era nel piatto se aveva la fortuna di avere un piatto, gente che non sapeva nemmeno cosa fosse una cabina-armadio, un week/end, un viaggio in aereo o una vacanza che non fosse in un appartamento in affitto. Gente, come mio padre, che si alzava alle sei del mattino e finiva alle sette-otto di sera e spesso lavorava anche di domenica senza nessun straordinario. Gente come mia madre, che oltre a lavorare in casa, cuciva i vestiti per tutti noi e…

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Post hit! Vecchi computer utili a scuola con Keepod, Autisimo e didattica in un’app, Redooc per imparare la matematica

Originally posted on Laboratorio di Tecnologie Audiovisive:

keepod

Keepod una chiavetta usb (anche) per la scuola

Uno degli ostacoli ricorrenti nella diffusione delle tecnologie a scuola è il costo da sostenere per garantire hardware e software. Esistono però soluzioni capaci di superare anche questo ostacolo. Una di queste è offerta da Keepod. Che cos’è? Un progetto di solidarietà basato su una piccola chiavetta usb al costo di 5.60€ che consente di far avviare su qualsiasi computer, soprattutto quelli vecchi e lentissimi, il sistema operativo Keepod OS (Android). Un sistema operativo funzionante, veloce e ricco di applicazioni gratuite per consentire fin da subito di utilizzare un computer considerato inservibile. Un’opportunità per la scuola: ringiovanire vecchie macchine con Keepod. Leggi il post!

Kirikou e i bambini straordinari

Esce il 15 dicembre 2014, disponibile per tablet Android e Apple. Si chiama Kirikou e i bambini straordinari ed è un’applicazione dedicata ai bambini autistici per sostenere lo sviluppo dell’apprendimento. Progettata da Gaele Regnault, madre di un…

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Esperienze di coding in classe

Originally posted on Appunti:

Nella scuola in questi ultimi mesi si sente parlare in modo sempre più frequente di coding, il pensiero computazionale, tralasciato nell’insegnamento dell’informatica a discapito dell’addestramento all’uso di alcuni programmi che vengono da molti ritenuti indispensabili.
Il ministero dell’Istruzione si è fatto promotore di un’iniziativa che ha lo scopo di colmare la grossa lacuna che si è formata nel percorso formativo della nostra scuola. Attraverso la partecipazione a Programma il futuro gli insegnanti hanno la possibilità di far partecipare i propri alunni ad attività di coding all’interno della piattaforma americana Code.org.
Anche io ho partecipato e iscritto le due classi in cui lavoro. I bambini, di 9 anni, una volta la settimana svolgono le attività proposte in modalità laboratoriale, oppure a casa autonomamente.
Una delle lezioni che si incontrano nel percorso prevede l’invenzione di una storia. Il risultato è stato che la fantasia ha cominciato ad espandersi e i bambini…

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Staniamolo… – #edmu14

Originally posted on Laboratorio Online Permanente di Tecnologie Internet per la Scuola - #loptis:

Allora, dal post Che animali sentite nel bosco? avevate scaricato un primo file di lavoro.

Ci abbiamo riconosciuto il cuculo e, con un po’ di fatica in più, il capriolo. Manca ora il terzo animale misterioso. Due o tre di voi l’hanno trovato ma noi continuiamo il gioco per tutti – paleseremo tutti i commenti alla fine.

Vi aiuto un po’ a stanarlo, con un altro file di lavoro, dove ho “evidenziato” ulteriormente il “verso”. Scaricatelo, caricatelo in Audacity, fatelo girare ciclicamente con Attività->Riproduci ciclicamente… stoppatelo col solito tasto quadrato prima di diventare matti… riflettete su quali potrebbero essere state le operazioni necessarie per “evidenziare” il suono, osservate la differenza fra le due tracce… (cercate il pezzo corrispondente nel brano originale e confrontatelo)

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