De cómo la tecnología puede dar sentido a la evaluación continua.

Valutazione !

Innovación Educativa

Fotografía by: Á Fidalgo.

Para una gran parte del profesorado, la evaluación continua significa poner muchos exámenes distribuidos en el tiempo. Es cierto que si juntamos muchos puntos se convierten en una línea continua. Pero no se trata de poner exámenes todos los días, sino de valorar la adquisición de competencias; por ejemplo, con el trabajo del día a día del alumnado.

Realmente cualquier tipo de evaluación requiere analizar un conjunto de evidencias. Lo más habitual es utilizar los clásicos exámenes para dejar evidencias y garantizar la identidad de las personas que las dejan. Así pues, una evaluación continua eficaz y eficiente consistiría en analizar las evidencias que deja el alumnado de forma continua y tener la certeza de la identidad del mismo. Y esto ¿cómo lo podemos hacer?

La respuesta la podemos encontrar en otros campos, por supuesto externos al contexto educativo. Por ejemplo, si usted está…

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Verifico e apprendono

Bel Lavoro!

sabinaminuto

Oggi avevo messo una verifica di storia in quarta quasi a sorpresa. Ero molto arrabbiata con i ragazzi. Ho solo due pre a settimana e una al pomeriggio. Su 27 spesso ne ho in classe 5 o 6 al martedì, pomeriggio appunto. Non vengono. Così io che volevo interrogarli oralmente per abituarli al colloquio come dialogo e costruzione di senso in modo condiviso non ci riesco. non avrei mai avuto tempo per interrogare tutti. Quelli che vengono e quelli che non si fanno vedere, gli scomparsi del martedì. (Abito troppo lontano, ero stanco, non ne ho voglia sono le scuse solite).

Così un po’ impaurita  io stessa da questa mia versione cattiva ( non è da me) ho fissato una verifica scritta con scarso preavviso.

C’erano quasi tutti. E già mi hanno stupito. Due mi han detto : andrà male, mi prenoto per martedì per l’interrogazione, però han scritto.

Ho…

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Come fare la festa alla “mamma assassina”

Grazie MSP in questi giorni stavo proprio pensando alle stesse cose.
E non sopporto neanche io i moralisti.
Hai fatto bene a spiegare l’uso di certi termini.
Complimenti CS

Notecellulari

colori 3Hai 16 anni: a sedici anni sei un minorenne e se, per ipotesi tu fossi una studentessa e, durante l’orario scolastico, o durante una cosiddetta gita di classe, subissi un qualunque danno (dall’occhio nero causato dal compagno all’incidente stradale) il docente responsabile potrebbe passare il guaio della vita ed essere chiamato a rispondere civilmente, penalmente, economicamente eccetera. Si chiama culpa in vigilando . Ma tu, invece sei una sedicenne che partorisce in casa, nel gabinetto, e che ha gettato la creatura dalla finestra; quella creatura, una bambina tenera e indifesa, è morta. E allora sei un mostro. E nient’altro. Ovviamente non mi sogno di difendere il tuo delitto angosciante, odioso, contro natura. Però tremo quando si scatenano i moralismi dei quotidiani online o di carta esponendo una opinione ben declamata che tanti lettori sono pronti a seguire, e dissento quando ti giudicano semplicemente e crudamente madre assassina, con tanto…

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Sperimentiamo con Micro:bit la gravità: dalla caduta libera al pendolo semplice — La Fucina delle Scienze

 

Di Alfonso D’Ambrosio alfonsodambrosio@yahoo.it Il quarto dei sei articoli su micro:bit vede ancora protagonista il sensore accelerometro. Questa attività è pensata per studenti sella Scuola Secondaria, e può essere affrontata in maniera qualitativa o quantitativa. Fase 1 Esplorazione delle accelerazioni lungo i tre assi. In questa fase si esplorano i versi delle accelerazioni. Muovere…

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Dans nos sociétés, 80% des gens normaux sont des malades mentaux ! — Aphadolie

Au secours… . Dans nos sociétés, 80% des gens normaux sont des malades mentaux ! . . Dans un article publié en dernière page du journal Le Monde du 30 mai 2010, l’écrivaine canadienne Nancy Huston rappelle que des scientifiques français ont renouvelé la célèbre expérience de Stanley Milgram de 1960, consistant à inciter des gens […]

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Studio del moto di una pallina di Alfonso D’Ambrosio

Molto, molto interessante

di Alfonso D’Ambrosio alfonsodambrosio@yahoo.it Lo studio del moto del rimbalzo di una pallina è qualcosa che mi ha sempre affascinato. E’ una esperienza che faccio da molti anni con i miei studenti, nelle mie lezioni di Fisica. Potete trovare una scheda didattica molto interessante, a cura della prof.ssa Marisa Michelini al seguente link http://www.fisica.uniud.it/~michelini/pallina/Scheda1.html Vediamo…

via Il rimbalzo di una pallina: un esperimento reale con Scratch passando per gli esponenziali — La Fucina delle Scienze

No al voto, si al giudizio.

Quando dove cosa valutare (di Giancarlo Cavinato, MCE nazionale) Per sottoscrivere l’appello del MCE per la eliminazione del voto numerico compila il form Alle origini del mio percorso professionale come maestro aveva colpito me e miei colleghi durante un incontro organizzato dalla Cgil scuola di San Donà di Piave un intervento del prof. Giorgio Cherubini,…

via BASTA VOTI, aderiamo all’appello del MCE — Associazione GESSETTI COLORATI

Con miedo se puede aprobar, pero nunca formar. — Innovación Educativa

Si no estudias no aprobarás, si no llevas las tareas al día no aprobarás , si no vas a clase no aprobarás, si no te sabes de memoria este libro no aprobarás… Si el alumnado no aprueba fracasa en lo que la sociedad supone que es su trabajo y su meta. Por tanto, es lógico […]

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Energie rinnovabili e assunzioni

According to a report by Allen & York, the 9.4 million includes 2.8 million in solar PV, 1.6 million in liquid biofuels and 1 million in wind, reflecting a “5% increase in 2015 and confirms the strength of this relatively new industry.” When it comes to fossil fuels versus renewables, there’s no contest. Clean energy […]

via Renewable energy sector, as sun and wind, employs more and more people and this is just the start. — Eyes on Europe & Middle East

Il Leasing di Marc Mc Candy

Sono Elvira. Ho amato profondamente un ragazzo. Avevamo vent’anni. Ci bastava guardare il sole entrare nell’acqua al tramonto, rimanere con il sale addosso ed i costumi umidi per essere felici. Lo guardavo da vicino e gli vedevo il sale sulle sopracciglia. Parlava, parlava, parlava. Poi è diventato commercialista. Ogni appuntamento è diventato una scadenza. Ogni […]

via Il Leasing — Mark Mc Candy

“Children need art and stories and poems and music as much as they need love and food and fresh air and play. “

“Children need art and stories and poems and music as much as they need love and food and fresh air and play. “

Astrid Lindgren Memorial Award

Pullman Philip 2

Wise words from Philip Pullman, who received the Astrid Lindgren Memorial Award in 2005:

Children need art and stories and poems and music as much as they need love and food and fresh air and play. If you don’t give a child food, the damage quickly becomes visible. If you don’t let a child have fresh air and play, the damage is also visible, but not so quickly. If you don’t give a child love, the damage might not be seen for some years, but it’s permanent.

But if you don’t give a child art and stories and poems and music, the damage is not so easy to see. It’s there, though. Their bodies are healthy enough; they can run and jump and swim and eat hungrily and make lots of noise, as children have always done, but something is missing.

It’s true that some people grow up never encountering…

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La scuola che (voglio) vorrei

La Scuola che voglio… di Sabina Minuto

sabinaminuto

Io ho la mia idea di scuola. Ne ho una forte, chiara e ben piantata nella mia testa.

La articolerei intorno a questi punti cardine, non nuovi, né miei ma essenziali anzi vitali.

  • Il percorso deve essere sempre al centro del mio essere docente. Non una serie di obiettivi, o di contenuti o ancor peggio il programma ( brrrr). Un percorso di competenze che ogni studente deve acquisire e che io ho ben chiare nella mia testa. Devo insegnare ad essere lettori e scrittori. In tutti i modi che riesco e che mi vengono in mente. Non la storia della letteratura ma come leggerla, non il tema per la maturità ma tecniche e pratiche di scrittura, compiti autentici, reali, utili.
  • Devo considerare sempre al centro lo studente non il voto. Anzi proprio del voto mi devo interessare pochissimo. Fosse per me lo abolirei e lo sostituirei con un giudizio. O…

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Quand ils sont venus nous chercher…

Quand ils sont venus nous chercher…. di Aphadolie

Aphadolie

Martin Niemöller

 Martin Niemöller (1892–1984)

 

Citation

.

« Quand les nazis sont venus chercher les communistes, je n’ai rien dit, je n’étais pas communiste.

 

Quand ils sont venus chercher les syndicalistes, je n’ai rien dit, je n’étais pas syndicaliste.

 

Quand ils sont venus chercher les juifs, je n’ai pas protesté, je n’étais pas juif.

 

Quand ils sont venus chercher les catholiques, je n’ai pas protesté, je n’étais pas catholique.

 

Puis ils sont venus me chercher, et il ne restait personne pour protester. »

Martin Niemoller – Dachau, 1942

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Piove – Eugenio Montale

Piove di Eugenio Montale di tittideluca

Poesia in Rete

Marc Chagall (1887 - 1985), Rain (La pluie), 1911 Marc Chagall, Rain (La pluie), 1911

Piove. È uno stillicidio
senza tonfi
di motorette o strilli
di bambini.

Piove
da un cielo che non ha
nuvole.
Piove
sul nulla che si fa
in queste ore di sciopero
generale.

Piove
sulla tua tomba
a San Felice
a Ema
e la terra non trema
perché non c’è terremoto
né guerra.

Piove
non sulla favola bella
di lontane stagioni,
ma sulla cartella
esattoriale,
piove sugli ossi di seppia
e sulla greppia nazionale.

Piove
sulla Gazzetta Ufficiale
qui dal balcone aperto,
piove sul Parlamento,
piove su via Solferino,
piove senza che il vento
smuova le carte.

Piove
in assenza di Ermione
se Dio vuole,
piove perché l’assenza
è universale
e se la terra non trema
è perché Arcetri a lei
non l’ha ordinato.

Piove sui nuovi epistèmi
del primate a due piedi,
sull’uomo indiato, sul cielo
ominizzato, sul ceffo
dei teologi in tuta
o…

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