Se dite che i versi sono anche canto – Jaroslav Seifert

Poesia in Rete

Foto di Francesco Jappelli

Se dite che i versi sono anche canto
– e si dice –,
tutta la vita ho cantato.
E ho camminato con quelli che nulla avevano,
né luogo né fuoco.
Ero uno di loro.

Ne ho cantato il dolore,
             la fede, la speranza,
con loro ho vissuto
ciò che vissero. Angoscia,
debolezza, paura e coraggio,
e la tristezza della miseria.
E il loro sangue, quando scorreva,
spruzzava me.

Ne è scorso sempre abbastanza
in questo paese di dolci fiumi, erbe, farfalle,
e donne appassionate.
Anche le donne ho cantato.
Accecato dall’amore,
             nella vita ho brancolato,
inciampando in un fiore perduto
o gradino d’antica cattedrale.

Jaroslav Seifert

(Traduzione di Sergio Corduas)

da “La colata delle campane”, in “Jaroslav Seifert, Vestita di luce”, Einaudi, Torino, 1986

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«Říkáte-li veršům také zpěv»

Říkáte-li veršům také zpěv
–…

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écoutons toujours not’ cœur…:-) — my virtual playground

nous regardons souvent nos vies à travers de nouvelles perspectives, mais tant que nous aimons jusqu’au bout, le néant n’est qu’un épisode, car le temps se soumet à l’amour éternel – finalement… laissons-nous guidés par nos cœurs et pendant qu’ils murmurent, écoutons-les attentivement… 🙂 we often look at our lives from new perspectives, but, as […]

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Beginning the School Year: It’s About the Learners Not the Content — User Generated Education

https://docs.google.com/document/d/1pi54QMZVoE0X6NWW6gKSe2MFsuLEqfbq6wYgkNb4Aec/pub?embedded=true

Too many classes, all grade levels, begin the school year with getting down to academic business – starting to cover content, discussing expectations regarding academic requirements, giving tests, and other academic information provided by the teacher to the students in a mostly one-way communication. The human or social element is often disregarded. I believe that […]

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Raspberry e Scratch: Camera infrarossa ed applicazioni biologiche, integrazioni (Lezione 11) — La Fucina delle Scienze

Mi è stato chiesto da più parti come utilizzare la fotocamera ad infrarossi di Raspberry per ottenere misure biologiche quali l’indice di vitalità. Vediamo come: introduzione Le immagini multispettrali nel vicino infrarosso hanno dimostrato la loro efficacia per la discriminazione vegetazione/suolo e monitoraggio agricolo in applicazioni di telerilevamento. Con Raspberry è possibile acquistare una fotocamera…

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Your Voice Is In The Sentences You Write — Damien Walter

20 years into making my living as a writer, I’m neccessarily a sentence obsessive. I chose to spend my weekend revising sentence structure, a task I undertook with the help of Brooks Landons’ Building Great Sentences, my favorite text on the subject. Sentence revision filled my Saturday and Sunday for two reasons; I’m planning a […]

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Amore – Piero Bigongiari

Poesia in Rete

Stanley Kubrick, Life and Love on the New York City Subway, 1946 Stanley Kubrick, Life and Love on the New York City Subway, 1946

C’è poco spazio per l’amore, tra una
chiamata telefonica, un viaggio,
un grido, a malapena un esser qui
tra un sorriso, un morire del sorriso,
ma questo è amore, questo poco spazio
che viene meno: screzio del possibile,
strazio dell’impossibile che può.

Se è intatta la coppa, l’incrinata
coppa ma che non versa, è che l’amore
che l’incrina la tiene, che la sbriciola
la rifonde in un tutto. Nulla passa:
la ferita non versa, par guarita.
Ma non l’amore, esso non è guaribile.

Non guarisce l’amore, l’inguaribile
scende stilla a stilla dagli occhi, e uno dice: vedo;
stilla a stilla dal cuore, e uno dice: sento,
sento un vuoto, un dolore, sento venir meno
la notte o l’alba che dovrebbero seguirsi
a breve distanza, caute, tacendo.

È notte o l’alba, non so: il fiume qui è grosso
ma…

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¿CÓMO ES ESPAÑA? Regiones, idioma, gastronomía. — Divinas Palabras. Victoria Monera

LEEI Lengua Española para Estudiantes Italianos

Conocer bien España no es fácil. ¿Cómo es España? Es un país grande y lleno de contrastes. Muchas y diferentes costumbres. Los españoles solemos viajar mucho por nuestro país; nos gusta conocer los bellos paisajes del norte, visitar el Teide, el volcán en las islas Canarias; disfrutar del arte que nos ofrece espléndidas ciudades como…

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¡Kahoots de calidad!

LEEI Lengua Española para Estudiantes Italianos

A estas alturas del cuento, supongo que la mayoría de vosotros conoceréis Kahoot y cómo podemos utilizarlo en nuestras clases. Por si alguien no lo conoce, ¿qué es Kahoot? «Es una herramienta que fomenta la integración del juego en el aula de clase para incrementar la satisfacción del estudiante y el compromiso con su proceso de […]

via Mis Kahoots para la clase de ELE — espaÑela

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Canti di un’isola – Ingeborg Bachmann

Poesia in Rete

bachmann1

Frutti d’ombra cadono dalle pareti,
luce lunare intonaca la casa,
e cenere di spenti crateri
entra col vento marino.

Tra gli amplessi di bei giovinetti
dormono i litorali,
la tua carne rammemora la mia:
già mi era incline
quando le navi
abbandonavano la sponda e croci
grevi della nostra spoglia mortale
facevano da alberature.

I luoghi di supplizio sono deserti, adesso:
ci cercano e non ci trovano.

Quando tu risorgi,
quando io risorgo,
non vi è pietra davanti alla porta,
non vi è barca sul mare.

Domani i tini rotoleranno
incontro alle onde domenicali;
noi arriveremo alla spiaggia,
coi piedi unti, laveremo i grappoli
e pigeremo a vino la vendemmia,
domani alla spiaggia.

Quando tu risorgi,
quando io risorgo,
il carnefice è appeso al portale,
il martello s’inabissa nel mare.

Dovrà venire la festa, un giorno!
Sant’Antonio, tu che hai sofferto,
san Leonardo, tu che hai sofferto,
san Vito, tu…

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L’Orsa — TUTTOLANDIA

L’Orsa maggiore è una costellazione molto luminosa, visibile sempre, in ogni periodo dell’anno e ad ogni ora della notte; non è molto lontana dalla Stella Polare. Le sette stelle più brillanti dell’Orsa formano il Grande Carro, anche se quest’ultima è considerata una costellazione se stante, forse perchè è tra le più riconoscibili. Tra le sette […]

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CANTO E DISINCANTO NELL’ITALIA DEL BOOM — Associazione GESSETTI COLORATI

Nell’ambito delle proprie attività formative l’associazione propone un percorso di aggiornamento e formazione nuovo e inconsueto. Il percorso vuole offrire strumenti conoscitivi ed elementi di riflessione sulla storia recente del nostro Paese, letta attraverso le canzoni e la musica dei grandi cantautori italiani. Il percorso può essere utilizzato sia come formazione personale del docente ma…

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L’abbraccio – Nichita Stănescu

Poesia in Rete

Nichita Stanescu si Gabriela Melinescu 2

Quando ci siamo intravisti, l’aria fra noi
ha gettato d’un tratto
la sua immagine degli alberi, indifferenti e vuoti,
da cui si lasciava attraversare.

Oh, ci siamo lanciati, chiamandoci per nome,
l’uno verso l’altro, e così velocemente,
che il tempo si è schiacciato fra i nostri petti,
e l’ora, colpita, si è frantumata in minuti.

Avrei voluto conservarti tra le mie braccia
così come tengo il corpo dell’infanzia, nel passato,
con le sue morti irripetibili.
E avrei voluto abbracciarti con le costole.

Nichita Stănescu

(Traduzione di Fulvio Del Fabbro e Alessia Tondini)

da “Una visione dei sentimenti”, 1964, in “Nichita Stănescu, La guerra delle parole”, Le Lettere, Firenze, 1999

***

Îmbrăţişarea

Când ne-am zărit, aerul dintre noi
şi-a aruncat dintr-o dată
imaginea copacilor, indiferenţi şi goi,
pe care-o lasă să-l străbată.

Oh, ne-am zvârlit, strigându-ne pe nume,
unul spre celălalt, şi-atât de iute,
că timpul se turti-ntre piepturile noastre,
şi…

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Una notte – Costantino Kavafis

Poesia in Rete

Foto di Hadar Ariel Magar

La camera era povera e triviale,
nascosta sull’equivoca taverna.
Dalla finestra si vedeva il vicolo
sudicio e angusto. Dabbasso
provenivano voci di operai
che giocavano a carte e facevano baldoria.

E lí, sull’infimo e sordido giaciglio,
ebbi il corpo d’amore, ebbi le labbra
sensuali e rosate dell’ebbrezza –
rosate di una tale ebbrezza, che anche adesso
che scrivo, dopo tanti anni!,
nella mia casa solitaria, m’ubriaco ancora.

Costantino Kavafis

(Traduzione di Nicola Crocetti)

da “Poesie erotiche”, Crocetti Editore, 1983

Costantino Kavafis, Poesie erotiche, “Lèkythos” Crocetti (Formato Kindle)
E-readers Kindle 
 ∗∗∗

Μια νύχτα

Η κάµαρα ήταν πτωχική και πρόστυχη,
κρυµένη επάνω από την ύποπτη ταβέρνα.
Απ’ το παράθυρο φαίνονταν το σοκάκι,
το ακάθαρτο και το στενό. Από κάτω
ήρχονταν οι φωνές κάτι εργατών
που έπαιζαν χαρτιά και που γλεντούσαν.

Κ’ εκεί στο λαϊκό, το ταπεινό κρεββάτι
είχα το σώµα του έρωτος, είχα τα χείλη
τα ηδονικά και…

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DI QUALE SCUOLA (E DI QUALE INSEGNANTE) C’E’ BISOGNO OGGI? — Associazione GESSETTI COLORATI

Nell’ambito delle attività di formazione promosse dalla nostra associazione, in occasione della Giornata Mondiale dell’insegnante che si celebra il 5 ottobre di ogni anno si svolgerà un incontro formativo sul temaDI QUALE SCUOLA (E DI QUALE INSEGNANTE) C’E’ BISOGNO OGGI? Destinatari: docenti scuola primaria, infanzia e secondaria di primo e secondo gradoSede: Sala Santa Marta…

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Raspberry e Scratch: alcuni spunti progettuali anche con la fotocamera per parlare di biologia e non solo(lezione 10) — La Fucina delle Scienze

Eccoci arrivati ad una nuova riflessione in base a quanto svolto finora. Prima di tutto, mi piace mostrare un comando interessante per attivare la fotocamera montata sul mio Raspberry pi3. Il comando è semplicemente broadcast Photo, oppure impostando la lingua italiana, invia a tutti Photo. Ecco un esempio: Mi piace soffermarmi sulla fotocamera, perchè i…

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« La clé du bonheur?… une bonne estime de soi! »:-) — my virtual playground

« La clé du bonheur?… une bonne estime de soi! Pourquoi? – Parce que c’est une dimension vitale pour notre équilibre intérieur: elle contribue à notre bien-être, nous rend plus résistants aux échecs, plus confiants pour agir, et plus à l’aise pour aller vers les autres. Les sources de l’estime de soi sont lointaines: les antécédents […]

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Noi siamo cetre… – Kostas G.Kariotakis

Poesia in Rete

Irving Penn, Musical Instruments, Italy,1948 Irving Penn, Musical Instruments, Italy, 1948

Noi siamo cetre un poco sgangherate.
Il vento, quando passa sulle corde,
come catene sospese, risveglia
dei versi, dei rumori dissonanti.

Noi siamo antenne un poco singolari.
Come dita s’innalzano nel caos,
in cima ad esse echeggia l’infinito,
ma ben presto cadranno giú, spezzate.

Noi siamo sensazioni un po’ disperse
senza speranza di concentrazione.
Nei nostri nervi tutto si confonde.

Ci duole il corpo, duole la memoria.
Ci scacciano le cose, e la poesia
è il rifugio che sempre piú invidiamo.

Kostas G. Kariotakis

(Traduzione di Filippomaria Pontani)

da “L’ombra delle ore”, Crocetti Editore, 2004

Kostas G. Kariotakis, L’ombra delle ore, “Lèkythos” Crocetti, 2004

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«Είμαστε κάτι…»

Είμαστε κάτι ξεχαρβαλωμένες
κιθάρες. Ο άνεμος, όταν περνάει,
στίχους, ήχους παράφωνους ξυπνάει
στις χορδές που κρέμονται σαν καδένες.

Είμαστε κάτι απίστευτες αντένες.
Υψώνονται σα δάχτυλα στα χάη,
στην κορυφή τους τ’ άπειρο αντηχάει,
μα γρήγορα θα πέσουνε…

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Gli occhi di Margherita – Nikiforos Vrettakos — Poesia in Rete

Nei tuoi occhi ho trovato i libri che non ho scritto: pianure, città, boschi, orizzonti, canali. Le montagne imperiali della terra ho trovato, coi tramonti e le nuvole purpuree. I grandi viaggi che non ho fatto li ho trovati nei tuoi occhi. Nei tuoi occhi ho trovato gli amici sorridenti che mi rubò la […]

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