La scuola come altro da sè.

sabinaminuto

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E’ tutta la settimana che rifletto su quello che vedo intorno a me, nella scuola. Dalla lettera dei 600 alla settimana delle eccellenze, a quelli, eccellenze o meno, che non riescono ad esprimere una opinione personale su un verso di una canzone, che non trovano in un testo anche semplice, un legame con la loro vita, che non sanno discutere se non urlando o dicendo parole grosse. Mi guardo attorno spaesata. Lo ammetto.

Una volta ho detto che ho deciso di cambiare didattica perché non sopportavo più che gli alunni passassero ora guardare fuori dei vetri della finestra la vita vera. Cosa che evidentemente continuano a fare. Non riusciamo a insinuare in loro il dubbio che qualcosa di quello che è o fa la scuola li riguardi da vicino, sia anzi indispensabile. La scuola è sempre altro dalla vita e la vita è fuori. Le eccellenze  della settimana seguono e…

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