¿De qué depende que una innovación educativa se consolide? Un ejemplo a través de Flip Teaching

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Come proporre i benefici della musica ai bambini?

Sentiamo spesso parlare dei benefici della musica sui bambini. Da prima della nascita a tutte l’età della crescita la musica aiuta i bambini a: calmarsi sviluppare la fantasia entrare meglio in sintonia con le proprie emozioni imparare il senso del ritmo acquisire competenze che si ripresenteranno nello studio della matematica e della scrittura. Quale musica… Read More

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Studio antropologico del Collegio Docenti

Macaronea

assemblea

Il Collegio Docenti è certamente un’ottima occasione per condurre osservazioni di carattere antropologico sui tipi umani che costituiscono la classe insegnante. A seconda della posizione in cui essi si collocano all’interno dell’Aula Magna (sede usuale dell’assemblea) e degli atteggiamenti da essi assunti, i docenti si possono classificare in varie categorie, e il loro comportamento risponde a logiche ben precise che ritornano in modo regolare. Da notare che tale riunione avviene solitamente a ridosso dell’ora di pranzo, con le conseguenze psicofisiche del caso.

In prima linea, sotto l’occhio vigile del Dirigente, che presiede l’assemblea, e dei Vicepresidi, si pongono i docenti più coinvolti in prima persona nell’ordine del giorno, e in particolare gli organizzatori dei vari progetti, chiamati a riferire sugli ultimi sviluppi. In particolare, tra questi ultimi si distinguono:

  • il pignolo: efficientissimo e preciso, espone la propria relazione con dovizia di particolari, scendendo anche in tecnicismi che gli conferiscono una certa…

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No, non siamo eccentrici

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

di Roberto Maragliano

Trecentosessantadue provocazioni in tre anni di blog.
Così qualche giorno prima dello scorso Natale ci siamo celebrati su Facebook.
Ha senso ritornarci ora? Penso di sì.
Intanto si rifletta sui numeri. Nel giro di tre anni abbiamo pubblicato più di trecento post, in termini statistici equivalgono ad uno ogni tre giorni. A scriverli siamo stati noi del Laboratorio, ma non solo: anche altri hanno collaborato, su invito e no. Insomma, c’è stato un flusso costante di idee, indicazioni, segnalazioni, discussioni. Per non dire poi dell’azione di amplificazione e sostegno che tutto questo dire e agire ha trovato sui social (Facebook e Twitter)
Poi c’è da tener conto dei visitatori:
10.000 nel 2013,
25.000 nel 2014,
30.000 nel 2015,
con una media di 1.60 di visite per ciascuno.
Già questi due blocchi di dati segnano una qualche anomalia, considerando che agiamo come gruppo…

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