Insegnanti 2.0

Per un insegnante non è usuale (e neanche piacevole di solito) investire qualcun altro del compito di “misurare” e valutare i propri studenti. Non mi sto riferendo alle rilevazioni del Sistema Nazionale di Valutazione (le famosissime prove INVALSI) e neppure a quelle internazionali (OCSE-PISA, PIRLS, TIMSS,ecc…). Esagerando ed esemplificando: nessuno di noi vorrebbe che la verifica sommativa di fine anno scolastico venisse progettata, realizzata, somministrata e valutata da un collega di un’altra classe. C’è un certo senso di disagio nel pensare di dover accettare una verifica costruita da qualcuno che non conosca bene “i nostri polli”. E se a preparare la verifica finale (magari su tutte le unità svolte durante l’anno) fossero gli stessi nostri studenti? E se invitassimo i nostri stessi ragazzi ad auto-misurarsi a vicenda? Magari con un lavoro destinato realmente ad essere fruito in classe? C’è il rischio di svalutare un importante momento di verifica? Troppo complicato?…

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