¿Qué debería ser la educación abierta?

Innovación Educativa

Abierta_Edu_1-2zckyjcc68pj6gn2rz68lc

La asociación educación abierta ha publicado el documento “Propuestas para un diálogo sobre educación abierta” donde se expone, a través de 8 apartados, lo que debería ser la escuela abierta. El documento, en el que tengo el honor de haber realizado una pequeña contribución, se basa en el modelo del documento del IPTS de la Comisión Europea “Innovating Learning: Key Elements for Developing Creative Classrooms in Europe“.

Para que la educación sea abierta deben concurrir varios aspectos en 8 dimensiones: contenido y currículum, evaluación, prácticas de aprendizaje, prácticas de enseñanza, organización, liderazgo y valores, interconectividad e infraestructura, tal y como se analiza en el documento citado.

La reflexión que me gustaría plantear se refiere a nuestra actitud, la del profesorado. ¿Debemos esperar a que concurran todos esos aspectos que cita el documento? ¿Podemos hacer algo para construir la educación abierta?

Mi planteamiento es avanzar en aquellos aspectos…

View original post 221 altre parole

Annunci

Alpine stroll between raw green and June snow…:-)

my virtual playground

last weekend @ Parc National de la Vanoise, Savoie, France – the Beautiful… 🙂 http://en.wikipedia.org/wiki/Vanoise_National_Park

voici un jeune couple qui adore les Alpes et leur ciel “fatigué” d’être bleu-azur qui s’allonge à leurs pieds… le silence qui règne ici est encore plus profond qu’ailleurs, l’imagination, ainsi que les pensées se déchaînent… les mots se taisent devant la beauté qui surgit de partout, 2 cœurs fondent comme la neige de fin-juin dans un décor fantastique qui inspire la joie de vivre… 🙂 P.S. j’aime les Alpes, aussi, mais je me contente de “mes” splendides Pyrénées où je peux me rendre toute l’année: proximité “oblige”… 🙂

here’s a young couple who loves the Alps with their sky, simply “tired” of being azure-blue, so it lies down at their feet… silence reigns all over and it’s deeper than elsewhere, both imagination and thoughts break free… words shut up in front of the beauty…

View original post 53 altre parole

Internet a-t-il un dehors? L’inistence

existence !

Internet pose à tous la question de la totalité du temps humain. C’est le nouvel infini, inappropriable comme humain et comme infini, et qui est pourtant l’objet de toutes les luttes pour l’appropriation. C’est le nouvel espace du temps lui-même, le premier espace- temps qui soit l’humanité elle-même. La place qu’on y prend, le temps qu’on y passe, voilà le nouvel être humain, le nouveau monde et le nouveau marché. Chacun, pour exister, doit s’y rendre et s’y vendre. Nul ne sait, au fond, s’il a encore pour longtemps un dehors. Combien reste-t-il de temps pour ce qui de nous est hors de lui ? Ou bien tout de nous est-il dedans, tout, jusqu’à nous même? Vivons-nous la transhumance de l’ego, de la transcendance d’un Sartre à l’immanence d’un Deleuze? Peut-être notre existence sera-t-elle une inistence ?

View original post

Francesco apre ai Valdesi, parte del creato

"ladivinafamiglia"

Se non fossi nata cattolica, mi sarebbe piaciuto nascere valdese.

I Valdesi sono persone straordinarie, o meglio, lo è la loro storia, il loro avere dovuto combattere contro terribili pregiudizi ed ingiustizie, il loro modo di essere religiosi e nello stesso tempo uomini del mondo.

E’ di questi giorni l’apertura della Chiesa Cattolica a questa minoranza di credenti, e tutto attraverso la figura sempre più amata ed apprezzata del nostro Papa Francesco.

Amata dai semplici, dal popolo, dalle persone normali come dai diversi.

Forse meno apprezzata dalle lobby e dallo status quo dei poteri forti che non vorrebbero mai vedere messi in  discussione i loro secolari privilegi.

“Laudato si”  è il titolo scelto dal Pontefice per la sua ultima Enciclica e questo incipit  non ci ha sorpreso per nulla, perchè non è stato un caso che Bergoglio abbia voluto assegnarsi questo modesto  e scomodo  nome  (Francesco) una volta  arrivato al soglio pontificio.

View original post 64 altre parole

Changing the Mindset of Education

Howard Gardner

An article in the Huffington Post‘s Education section has referenced Howard Gardner’s theory of multiple intelligences in a call for greater empowerment of students’ abilities.

Columnists Arina Bokas and Rod Rock draw on Carol Dweck’s research to delineate two mindsets about success in education: 1) a fixed mindset where people believe that their achievements are due to inherent intelligence; and 2) a growth mindset in which intelligence can be cultivated and enhanced due to hard work. According to the authors, too often, the fixed mindset, reinforced by a belief in biological origins of intellectual capacity, wins out in education. By assuming that intelligence is not malleable and cannot be expanded, the minds of children cannot grow.

By embracing the alternative growth mindset, which is supported by neuroscientific evidence, learning can be better fostered. Gardner’s MI theory holds that students have different strengths in many separate areas. The multiple intelligences can…

View original post 23 altre parole

Nuovo cinema Paradiso

Grazie

"ladivinafamiglia"

Nuovo cinema Paradiso, uno dei primi grandi successi di Giuseppe Tornatore, è del 1988, ma rivisto ai giorni nostri non perde assolutamente il  fascino di tutte le storie che potremmo definire senza tempo.

Il giovane regista si cimenta con i sentimenti visti con una chiave di lettura tipicamente da uomo del sud, un uomo attaccato alla sua terra, al suo sole, al suo mare e alla sue radici, ma nello stesso tempo proiettato nel mondo, nel futuro, nelle cose lontane e sconosciute, che sole ci permettono di diventare grandi.

Il protagonista è un bambino dalla faccetta simpatica e dall’intelligenza sopraffina, mescolata ad una spiccata furbizia innocente, di quelle non maligne e che servono solo a farci stare meglio senza fare del male a nessuno.

E’ un bambino di sette anni circa, che vive con la madre ed una sorellina più piccola; il padre è andato a fare la guerra di…

View original post 1.000 altre parole

Design e strumenti digitali per l’apprendimento: tra app, Scratch e Makey Makey

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

di Andrea Patassini

Il convegno interdisciplinare “Tecnica, multimedialità e nuove forme di narrazione”, organizzato dai dipartimenti di Filosofia e di Comunicazione e ricerca sociale dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, che si è svolto a Roma il 28 e 29 maggio 2015, è stata una preziosa occasione per presentare una breve sintesi di alcuni casi di studio dedicati ai design digitali per l’apprendimento. Il convegno ha raccolto contributi e approfondimenti provenienti da differenti realtà accademiche. La natura interdisciplinare ha consentito di intrecciare pensieri e tematiche in modo da offrire una panoramica più ampia degli effetti del digitale nelle differenti realtà presentate.

Il mio contributo si è sviluppato attorno l’analisi di alcuni design di ambienti digitali dedicati all’apprendimento: l’intento è stato quello di comprendere il significato che gli utenti riconoscono alle pratiche espresse all’interno di alcuni specifici ambienti digitali e come quelle stesse pratiche possono reinterpretare i design…

View original post 977 altre parole

Post hit! Lego e università, L’architettura dell’informazione, Un’app taglia code per il pronto soccorso

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

legobricks

Lego e università

L’Università di Cambridge e la Lego Foundation sono impegnate in un progetto comune, quello di introdurre negli studi universitari ricerca e approfondimento sul tema del gioco nello sviluppo e nell’apprendimento. Tale collaborazione vede la nascita di un inedito corso di laurea e la costruzione di un centro di ricerca utile ad ampliare il fronte degli studi sul gioco e l’educazione. Leggi il post!

L’architettura dell’informazione

Quali gli elementi individuabili in un’architettura dell’informazione? Ne parla Federico Badaloni agli studenti del master dedicato proprio a tale argomento. Il breve elenco è un modo utile per riflettere, tutti, su come stare nella rete e come viverla. Un esempio? Il valore della coscienza del tempo: “Quando comunicate digitalmente, ricordate che la rete tutto trattiene. In essa tutto è presente all’uomo”. Leggi il post!

Pronto soccorso: un’app taglia code

Di necessità virtù. È il caso di Massimiliano Gallo, sviluppatore software romano di…

View original post 65 altre parole

Roma, piazza san Giovanni: l’intervento di Costanza Miriano

il blog di Costanza Miriano

Questo è il testo completo dell’intervento di Costanza a piazza san Giovanni in Laterano

20 giugno bis

di Costanza Miriano

Innanzitutto vorrei salutare chi non è potuto venire, proprio perché sta “difendendo i suoi figli” come noi, ma dal posto di combattimento, da casa, dalla trincea direi: chi ha un bambino malato, come Paola, che è in ospedale con lui, chi ce l’ha sotto esame, chi non si è potuto permettere il viaggio, perché le famiglie a volte sono lasciate sole. Direi che per ogni persona che è qui, ce ne sono cento che avrebbero voluto, e alcuni hanno organizzato manifestazioni, fiaccolate, veglie la notte scorsa. Grazie!

View original post 1.602 altre parole