Libro

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

di Roberto Maragliano

Provo a mettere il naso sulle discussioni in corso, almeno per come sono raccontate sul web. Per esempio l’iniziativa “Leggere per forza: i libri su cui studiare”, della Fondazione Feltrinelli, di cui si parla qui.

Capisco le ragioni di tutti. Ma non sono tali, quelle ragioni, da convincermi.

carceratoA parer mio ciò che fa difetto, nella fase attuale di confronto su tutta questa faccenda, è la consapevolezza di come l’infrastruttura digitale e di rete stia ponendo in discussione la forma stessa che fin qui ha avuto lo studio, e dunque quell’insieme di caratteristiche di controllo, chiusura, verifica, individualismo, fisicità ecc.  che sono inscritte nell’inconscio e nelle radici storiche del nostro essere utenti di libri stampati, come docenti e studenti.

A parer mio tanti discorsi attuali sul destino del libro scolastico fanno difficoltà ad accettare la messa in discussione di quegli assunti di disciplina e organizzazione stabile del sapere…

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