Rive Gauche - Film e Critica

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(marino demata) Può sembrare veramente strana la nostra personale convinzione che, di fronte a tanti titoli più celebrati e tanti film anche più belli del medesimo periodo, “A ciascuno il suo” rappresenti, a nostro modo di vedere, uno snodo fondamenta nella storia del cinema italiano. Vediamo perché, per quali ragioni.
1) Il film è del 1967 e con esso si apre direi ufficialmente la stagione dei film di denunzia sociale e politica. Si formerà ben pesto un vero e proprio genere cinematografico, fenomeno tutto italiano, che vedrà il fiorire di autentici capolavori.
2) Questo film rappresenta una sterzata significativa nella carriera aristica del regista Elio Petri, che fino a quel momento aveva girato solo film piuttosto disimpegnati, anche se a volte significativi, come “La decima vittima”, “Il maestro di Vigevano” e soprattutto il crudo “I giorni contati”. Da questo momento in poi la carriera…

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