Sabato 3 gennaio, «Barricate in Hotel!»

Collegamenti virtuali che si chiudono?

cianfrusaglia

cerco

Quello nella foto sono io, alla presentazione aostana di «Barricate!», il mio secondo libro di poesie, lunedì 22 dicembre al Café Librairie di piazza Roncas.

La faccia strana è dovuta – forse – allo sforzo di trovare il testo da leggere senza consultare l’indice.

Si può essere poeti e avere poca predisposizione per la consultazione degli indici. La virtù, del resto, secondo la nota espressione latina, appartiene al terzo dito, non al secondo.

E comunque.

La prima presentazione del 2015 (quella con gli auguri di buon anno) sarà questo sabato, 3 gennaio, alle ore 18 all’Hotel Notre Maison di Cretaz (frazione di Cogne, Aosta).

Saranno presenti, oltre a me, Stefania Celesia, nelle vesti di giornalista e di padrona di casa, e Viviana Rosi, la mia editrice.

Vi racconterò, tra l’altro, dell’acciuga che risale lungo il fiume, del matrimonio di Tara…

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pensare ed essere in coerenza

Grazie ad Antonella per i suoi post e a tante altre persone che mi aiutano a pensare positivo e bene!

"ladivinafamiglia"

E’ l’ultimo monito   del Papa.

Non dovremmo essere cristiani solo nell’etichetta per fare come se non lo fossimo.

E’   da preferirsi le chiese vuote ma  le case vivibili,  alle  chiese piene il giorno della messa ma con le case  deserte e morte.

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propositi per il nuovo anno

Buon Anno…

"ladivinafamiglia"

Per il  nuovo anno mi sto preparando con tanti buoni propositi.

So che il pensiero positivo aiuta e dunque non serve ripetere all’infinito le cose che non vanno bene, quanto piuttosto sottolineare nella testa le cose che stanno già funzionando e che possono, anzi, devono, migliorare.

La prima tra tutte ci può stare l’avere cura di noi stessi. Se dovessimo ammalarci o se ci dovesse accadere qualcosa, addio buoni propositi, tutto finirebbe in ramenga in un batter di ciglio…

La seconda cosa, ci può stare un pensiero per il lavoro. Se lavorare stanca, non avere un lavoro uccide, e quindi qualunque sforzo faremo per migliorarlo, sarà certo ben fatto. Non solo per migliorarlo, ovviamente, ma anche per proteggerlo e per non farcelo portare via da una classe politica che sa fare solo tre cose molto bene: rubare, rubare e rubare, creando povertà sociale.

La terza cosa  che non può mancare è…

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Schools are still killing creativity.

User Generated Education

Several posts this week noted how we are failing with the nurturing, facilitating, and direct teaching of creativity within school environments.

Adobe posted Universal Concern that Creativity is Suffering at Work and School

New research reveals a global creativity gap in five of the world’s largest economies, according to the Adobe® State of Create global benchmark study. The research shows 8 in 10 people feel that unlocking creativity is critical to economic growth and nearly two-thirds of respondents feel creativity is valuable to society, yet a striking minority – only 1 in 4 people – believe they are living up to their own creative potential. More than half of those surveyed feel that creativity is being stifled by their education systems, and many believe creativity is taken for granted (52% globally, 70% in the United States).

One of the myths of creativity is that very few people are really…

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le cose che non ho

Grazie, Buon Anno e…..

"ladivinafamiglia"

e che vorrei avere sono tante.

Vorrei avere tanta più energia, e tanto più tempo, per fare le cose che non riesco a fare,  come  leggere tanti libri che mi sarebbero molto utili a capire cose che non conosco o che conosco male; oppure guardare molti film d’autore che mi darebbero molte idee per insegnare a vivere; oppure  stare dentro tanti progetti,  dove la gente si conosce e si rispetta,  e si lavora in  squadra,  e la parola competizione è sostituita alla grande dalla parola collaborazione.

Vorrei avere un elicottero personale per andare dove voglio quando voglio, per essere in tempo pressochè reale là dove il mondo pulsa e mi chiama.  In alternativa dovrei desiderare d’essere un uccello,  che invece non mi andrebbe molto, visto che del mondo animale trovo l’uomo di gran lunga  l’animale più affascinante.

Vorrei conoscere molte persone in gamba, molto più di quelle che già conosco…

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50 esercizi di memoria hi-tech

Emotional Mapping of Museum Augmented Places

JunaioMacerata ricorda con un percorso espositivo in cinque tappe le molte stagioni dello Sferisterio, ma anche della città e delle persone che la abitano. Ognuna delle cinque tappe è stata arricchita da elementi fruibili in realtà aumentata. Lo Sferisterio giunge alla sua 50° stagione lirica e ricorda la sua storia con un percorso espositivo dal titolo “Sferisterio 50 / Esercizi di memoria: Macerata, l’opera, l’estate”.

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I 6 KILLER DELL’ATTENZIONE IN CLASSE.

Didattica persuasiva

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Uno degli scritti più interessanti sulla comunicazione che abbia letto in fatto di didattica è certamente quello dello studioso Robert Norton  (1983) che ha  supportato attraverso le sue ricerche, l’assunto che gli “insegnanti efficaci sono di fatto i comunicatori più competenti”, da questo puoi dedurre senza molta fatica, che se vorrai essere efficace dovrai essere attenta al tuo modo di comunicare nel far lezione. Non hai certo bisogno di un ricercatore per capire che dovresti prestare attenzione a come comunichi in classe, ma so per esperienza personale che la routine può fare brutti scherzi ed affievolire il nostro interesse a riguardo.

Il mio amato professore di Didattica Generale durante la mia attività di tutor all’Università non faceva altro che ripetermelo;

“ENTRANDO IN CLASSE, IL PRIMO IMPEGNO DEL DOCENTE NON DEVE ESSERE QUELLO DI SPIEGARE, MA QUELLO DI SUSCITARE LA VOLONTÀ DI IMPARARE”

Mai altre parole mi sono rimaste…

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DISTURBO OPPOSITIVO PROVOCATORIO: COME TRATTARLO IN 4 PUNTI.

Didattica persuasiva

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Sai che 7 insegnanti su 10 affermano che i bambini con diagnosi di DISTURBO OPPOSITIVO PROVOCATORIO (DOP) sono i più difficile da trattare e con i quali è più difficoltoso rapportarsi, gestire la propria emotività e ottenere progressi?

Tra i disturbi del comportamento il DOP è fra quelli  che METTERÀ PIÙA DURA PROVA LA TUA PAZIENZA, se nella sua gestione non saprai che fare e come prevenire alcuni comportamenti. Se ne hai già avuto a che fare SAI GIA’ DI COSA STO PARLANDO.

 

DIFFICILE? Se non sai che fare, PARECCHIO.

Innanzi tutto è importante che tu conosca, anche se in grandi linee, la sua eziologia. Perché? Perché più ne saprai, più sarai in grado di attribuire il giusto significato ai comportamenti che ti si presenteranno e che in un primo momento potrebbero apparirti come insensati. ATTRIBUIRE I GIUSTI SIGNIFICATI IN QUESTO CASO È FONDAMENTALE

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Longreads Best of 2014: Our 10 Most Popular Exclusives of the Year

Longreads

This year, Longreads worked with a group of outstanding writers and publishers to produce original stories and exclusives that hadn’t been previously published online. It was all funded with support from our Longreads Members. You can read them all here.

Here’s a list of the 10 most popular stories we published this year. Join us to help fund more stories in 2015.

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Prima stampa 3d

Appunti

Solleticata la mia curiosità dal post di Andreas sulla modellazione 3d, ecco che ho cominciato a esplorare questo nuovo mondo.

Guarda caso, nei giorni scorsi, vicino a casa mia, un giovane ragazzo ha aperto un negozio dove tratta stampanti 3d e quindi oggi sono andato a curiosare. Ho portato anche una chiavetta con qualche modello per capire cosa avrei potuto fare. Sono uscito con l’ordine della mia prima stampa, un modello reggitelefono che non ho minimamente modificato.

E poi, ecco che ho cominciato a pasticciare, sia esplorando thingiverse, che facendo un primo esperimento in tinkercad.

Cosa avrei potuto fare se non una targhetta con il nome di mia figlia che mi pressava con il fiato sul collo? Ecco il modello su tinkercad.

Per ora è abbastanza.

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The first TEDx in Cuba: An event in Habana, two years in the making

TED Blog

A rooftop view of Habana, Cuba, which just welcomed its first TEDx event. Photo: Courtesy of Andres Levin A rooftop view of Habana, Cuba, which just welcomed its first TEDx event. Photo: Courtesy of Andres Levin

By Jenny Groza

Habana, Cuba, which was called “the rich man’s playground” before World War II, now evokes an air of mystery—a giant question mark. Are there still midcentury cars roaming the streets? Blighted neighborhoods with broken windows and collapsing roofs? Citizens eking out a living after years of oppression?

These, says Andres Levin, the organizer of TEDxHabana, are common misconceptions about what life in Cuba is actually like. “There’s a thriving arts and music scene, and people are figuring out how to use technology, considering the obvious limitations,” he says. “The TEDx format is allowing us to bring these like-minded people together.”

In 2012, Levin and and his wife, CuCu Diamantes, applied for a TEDx license to hold an event in Habana, Cuba — the first TEDx event in the…

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