U.S. Innovations that U.S. Education Reformers Ignore

Howard Gardner

In a Washington Post blog by Finnish scholar Pasi Sahlberg, five educational innovations developed in the United States, but which are in large part ignored by American schools and reformers, are outlined. Sahlberg counts among these innovations Howard Gardner’s theory of Multiple Intelligences. He provides strong examples of how work that is done by US researchers so often benefits other countries who are willing to implement changes in their education systems and how these same ideas end up going to waste in America as a whole.

Sahlberg’s blog can be read in it’s entirety via the Washington Post here.

In response to this piece, Gardner responded with his own thoughts about the argument Sahlberg has made. Below are Gardner’s comments to Sahlberg:

You have written a thought-provoking piece, noting that the United States may produce promising ideas in education but lags in the implementation of those ideas—except perhaps the…

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Il luogo del delitto

Patuasia News

Perché nasconderlo se è ammalato?

Questa è bella davvero. E per certi aspetti inquietante. Dunque, stamane mi reco ai giardini per scattare qualche nuova immagine all’albero appena abbattuto per volontà dell’amministrazione comunale. Intorno il nastro bianco e rosso, ma nessun cartello di divieto di ingresso che indichi il cantiere. Entro, mi presento come giornalista con la volontà di prendere qualche foto. Gli operai mi intimano di andarmene: il luogo è rischioso, ma loro non indossano caschi o altri strumenti necessari alla loro sicurezza. Dopo pochi secondi un 0maccione grande e grosso, anche lui sprovvisto di casco che si qualifica come responsabile del cantiere, mi ringhia contro che devo andarmene, mi mette addirittura le mani addosso, spingendomi verso l’esterno e  facendomi vacillare. Chiama la polizia. Va bene, chiami pure, io sto sto solo facendo il mio dovere di informazione verso i cittadini a cui viene tolto senza spiegazione un albero centenario e presumibilmente sano.

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Un vero Paradiso!

Patuasia News

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Ce ne fossero di Festival come il Gran Paradiso Film Festival (Cogne, 25-30 Agosto 2014)!
Ho partecipato come membro della giuria popolare al festival organizzato da Fondation Grand-Paradis e ne sono rimasto profondamente colpito. Colpito perché in un clima di perenne mediocrità che da un po’ di anni a questa parte sta caratterizzando le iniziative culturali della Valle d’Aosta, gli amanti del bello e della cultura possono contare su un festival che anno dopo anno si arricchisce di novità e migliora in termini qualitativi riuscendo a catalizzare l’attenzione di migliaia di turisti e residenti.

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Boicottate la Valle d’Aosta, troppo bella per i valdostani

Patuasia News

Stefano Unterthiner (Fonte: dalla sua pagina Facebook)

Dalla sua pagina Facebook il famoso fotografo del National Geographic Stefano Unterthiner attacca molto duramente con un post la Valle d’Aosta, sua regione natale.

Amanti della natura, delle passeggiate in montagna, della fotografia naturalistica. Non venite in Valle d’Aosta. Qui vi prendono in giro. C’è un Parco Nazionale, quello del Gran Paradiso, e il bellissimo Parco Regionale del Mont-Avic, ma la regione autorizza (e finanzia) l’apertura di ben due zoo alle loro porte. Li chiamano “Parc Animalier”, perché come sapete qui c’è il bilinguismo e quando fa comodo si ricordano di usarlo: Parc Animalier è molto più “vendeur” di un semplice “zoo”; ma questi tristi recinti che imprigionano qualche animale selvatico, altro non sono che volgari zoo. In tutto il mondo i giardini zoologici vengono chiusi e boicottati (a parte pochissimi, che svolgono importanti progetti di conservazione su specie minacciate) perché considerati poco didattici. In…

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Da testimonial a testimone

Patuasia News

Ecco come risponde al Caporal Fracassa dalla sua pagina fb, il fotografo, Stefano Unterthiner.

Tante parole dette a vanvera, tante insinuazioni. Faccio un po’ di chiarezza. Innanzitutto, il mio contratto di testimonial con VIVA. Il fazioso servizio del TGR di ieri sera (26 agosto) lascia sottilmente intendere che sono ancora sotto contratto, che sono ancora il testimonial della regione: il mio contratto con VIVA è durato due anni è si è concluso a febbraio del 2014. Da valdostano, sono stato fiero di aver potuto promuovere questo progetto, perché l’obiettivo di VIVA lo considero giusto e necessario: perseguire un vero turismo eco-sostenibile, finalmente, anche in Valle d’Aosta. I soldi che ho percepito includono l’utilizzo di mie fotografie per campagne pubblicitarie nel mondo, la mia presenza a eventuali eventi promozionali, la redazione di editoriali, e appunto l’uso della mia immagine in qualità di testimonial. Come si sono affrettati a scrivere in…

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Siamo tutti Stefano Unterthiner!

Patuasia News

La Regione Valle d’Aosta, nelle parole dell’assessore Aurelio Marguerettaz, si sente offesa e risponde al noto fotografo, Stefano Unterthine, dandogli dell’ingrato. “Le sue parole sono lesivedell’immagine di una realtà che da sempre ha investito affinché la salvaguardia del proprio territorio e lo sviluppo dell’attività turistica, così come la sua antropizzazione, potessero coesistere… Parole che sono ancor più gravi perché arrivano da chi è stato incaricato dall’Amministrazione regionale come testimonial della campagna pubblicitaria del progetto VIVA – Valle d’Aosta Unica per Natura.”. Insomma chi riceve incarichi pubblici non può avere idee proprie, ma deve piegarsi a novanta. La provocazione (se Stefano non avesse usato parole pesanti chi lo avrebbe ascoltato?) non va presa  come dovrebbe e cioè come una critica che un rappresentante dei cittadini ha il dovere di ascoltare, ma come alto tradimento. E questo non è un modo di ragionare mafioso? Sì lo è!

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Come personalizzerò la mia scatolina dei pirati? Come funziona? Dove stanno le informazioni? – #loptis

Blog di Andreas Formiconi

Questo è il secondo dei tutorial che corredano le PirateBox.

  • Come mettere in funzione la PirateBox in 2 minuti – quali sono i pezzi che riceverò, cosa sono e come li dovrò mettere insieme
  • Come personalizzerò la mia PirateBox – 1: qual è la logica del funzionamento e dove dovrò mettere i miei contenuti
  • Come personalizzerò la mia PirateBox – 2: come potrò confezionare una mia semplice pagina HTML
  • Come chiedere aiuto se ne avrò bisogno – come porre utilmente le domande

Un router è un computer, un computer organizzato per assolvere a uno scopo ben preciso: instradare i pacchetti di dati da una rete ad un’altra. Internet è tutta fatta di reti separate che comunicano fra loro attraverso router – ve ne sono di tipi diversi ma la sostanza è questa.

Il router MR3020 è un router, appunto, ma una volta diventato una PirateBox non è più un router…

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I musei e la mappatura delle emozioni

home l'adamo

La traviata degli specchi di Josef Svoboda arricchita da elementi in realtà aumentata

di Giuliana Guazzaroni

Mentre preparavo un ultimo workshop prima della pausa estiva, ho riguardato i materiali e le esperienze alle quali ho lavorato in questi ultimi anni. Il mio approccio alla realtà aumentata e alle sue molte applicazioni si è formato in un ambiente di ricerca e sperimentazione attiva nei luoghi della cultura dell’Italia centrale.

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Guest Blogger: Jennifer Bouffard

The Voki Blog - Expanding Education

JB2Our school district decided to use Project Based Learning (PBL) as the main delivery system for gifted education this year. The gifted teachers, along with myself, worked on writing PBL units for 3rd, 4th, and 5th grade students.  The premise of PBL is that students are engaged through a driving question; an authentic problem or question that they need to answer through in-depth inquiry. Ultimately, the students present their final products and findings to an authentic audience. This is where Voki came in to play.

I was looking for a way to engage my students, and Voki became my ultimate tool as it provided a way to improve reading/writing skills, and it provided an authentic audience. My 3rd grade students were researching endangered Ohio animals. They had to find out about the physical appearance of their animal, its habitat, its diet, how it survives…

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From supermodel to managing editor: How Cameron Russell’s TED Talk inspired her to start a magazine

TED Blog

working2 Cameron Russell and art director Hannah Assebe think over an idea for the redesign of the Interrupt magazine website. They can’t wait to show off the final product in September. Photo: Becky Chung

In the chaotic heart of downtown Brooklyn, a door greets you with an illustration of a man in a pink tutu and leopard print leggings tossing up a peace sign. Welcome to Space-Made—the art lab where Cameron Russell and her collaborators create Interrupt, a magazine that lets marginalized communities tell their own stories. It’s a concept that the supermodel felt compelled to launch after her TED Talk, “Looks aren’t everything. Believe me, I’m a model,” went viral.

At a table, near the bubblegum machine and shelves full of photography books, Russell and Interrupt’s art director, Hannah Assebe, go over the latest wireframes for their website redesign. Fresh copies of Interrupt’s fourth issue, themed “I…

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Beware of bogus claims on educational products

Howard Gardner

The English edition of the Korean media outlet The Hankyoreh has published an exchange between Howard Gardner and the civic group “World Without Worries About Private Education” in which Gardner cautions consumers not to trust in products that claim to incorporate his theory of Multiple Intelligences and/or develop specific intelligences in users. 

Visit The Hankyoreh to read the article in it’s entirety.

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How TEDx is spreading through rural Colombia—thanks largely to one organizer

TED Blog

TEDxGuatavita took place in rural Colombia and TK. Photo: Courtesy of Philipe Spath TEDxGuatavita took place in rural Colombia and focused on the “enormous hidden potential of projects germinating in the countryside.” Photo: Courtesy of Felipe Spath

If you were to map out all 10 TEDx events that Felipe Spath has organized, you’d have a constellation of waypoints zigzagging through Colombia’s countryside—passing farms, mountains, lakes, coffee fields and mines. The tireless Colombian native organized his first TEDx event in 2012 and has been going nonstop ever since, working to bring ideas from TEDx to small rural communities that, without him, may not have heard of TED.

Spath, an anthropologist, grew up in the country’s capital, Bogotá, and studied at the local university, Universidad de los Andes. After working in the restaurant business for several years, he decided to quit his job, leave the city and spend three years visiting rural areas in Asia. When he returned to Colombia, it was with a different mindset—he…

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Divulgación de la innovación educativa: como dar visibilidad a su trabajo.

Innovación Educativa

visualización ie

Estamos habituados, sobre todo el profesorado, a publicar en revistas (si son de impacto mejor). Este proceso suele llevar entre uno y dos años desde que se ha escrito lo realizado en la experiencia (hay que redactarlo de forma empírica, un plazo para la presentación, un plazo para la revisión y un plazo para la publicación). El objetivo de publicar es que la comunidad científica, en este caso el profesorado, conozca conocimiento útil para aplicarlo. En definitiva se divulga para mejorar la propia innovación educativa.

Esto es un contrasentido, ya que el impacto real de una publicación en una revista es muy limitado, debido principalmente al retraso en salir la publicación y al acceso restringido a muchas de ellas. Sin embargo, hay otras formas de divulgar su trabajo, incluso desde antes de comenzarlo. Veamos algunas formas:

La clasificación está tomada de Francisco José García Peñalvo (del grupo de investigación GRIAL).

Dónde…

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Soixante ans

Hortus Closus

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Painting by Marten Van Cleve

On n’est pas sérieux quand on a soixante ans
On vit de poésie, de mots et de rimes.
L’esprit vagabonde, ce n’est pas un crime.
On a dans le regard tout le feu du printemps,

On se sent tout jeune, on a trois fois vingt ans.
Les grandes beuveries font fuir la déprime,
Tous les problèmes avec lesquels on s’escrime.
Avec les bons copains, on a vaincu le temps.

On tricote les mots en fine dentelle
Qui parle du comptoir, mais aussi de l’autel
Dans une taverne, écoutant un concert.

Ces vers de mirliton, en ce jour de liesse,
Te paraîtront écrits à l’emporte-pièce.
Qu’importe le flacon: Joyeux anniversaire!

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Aspetta e spera

Scelta miope ed dimostrazione di incultura

Patuasia News

Riesco a connettermi e do un’occhiata a cosa avviene nella mia regione. Leggo che i soliti idioti hanno deciso di dare il colpo definitivo a una manifestazione che aveva tutte le potenzialità per diventare un evento di caratura non solo locale: la Désarpa. (Ricordo ai giornalisti che le edizioni sono state sette e non quattro). Una manifestazione via via sempre più svuotata dai suoi contenuti culturali per assumere quell’unico format che i dirigenti e i politici nostrani sono in grado di gestire: la sagra paesana. Aosta, il capoluogo, viene ancora una volta penalizzata, infatti che razza di festa della mucca sarebbe senza le mucche? Queste si vedranno a Valgrisenche a Valtournenche e a Cogne. “La Desarpa è una delle manifestazioni che non possono e non devono essere abbandonate, anche in un momento di crisi“, ha detto l’assessore regionale all’agricoltura Enzo Testolin, se non l’abbandona la manda però in…

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