“La libertà passa attraverso il cibo”. Il fondatore di Slow Food Carlo Petrini ospite dell’UniMc

home l'adamo

slow food

di Camilla Domenella

C’era, ai tempi dei presocratici, quel tale greco Anassagora, il quale, povero di nozioni ma ricco di curiosità, teorizzò per primo una grande verità: quello che noi mangiamo, si trasforma in corpo, carne, ossa, capelli. Per noi contemporanei, questo è ormai un assioma, una banalità. Ma l’impianto teoretico che Anassagora indusse per confermare quella sua affermazione, ha ancora molto su cui farci riflettere. Ogni singola parte del mondo, unendosi e dividendosi si trasforma in altre parti, in altri corpi, in altri differenti insiemi materiali. Tutto ciò secondo una intelligenza ordinatrice, un kosmos, un’armonia olistica. Il cibo non è soltanto quello che, quasi passivamente ormai, assumiamo. Dietro ad una tavola imbandita, oltre il nostro piatto ricco e succulento, vi è l’intero sistema della catena umana, anzi animale, che coinvolge nel suo processo tutte le scienze e le conoscenze dell’uomo. Il problema è che oggi, ad essere meno coinvolte…

View original post 1.117 altre parole

Pubblicato da soudaz

Mi piace fare bene ciò che faccio: tra il farlo bene e il farlo male si spende la stessa energia, per cui.... anche se l'errore mio fa parte integrante del mio apprendimento e miglioramento continuo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: