Scrittori, ma senza troppi ardori, please

Grazie Maria Serena e Buon Anno 2014

Notecellulari

ImageSpesso ho, dal mio modesto e personale angolo-scrittoio, espresso l’idea che sia importante scrivere, scrivere bene e comunicare.
Osservo però (chissà se ho ragione?) che la modalità scrittura via web dilaga, che c’è un contagio di scrittura e che di scrittori ce n’è ogni giorno di più.
Tutto questo, e sempre dal mio modesto e personale angolo-scrittoio che vorrei sommesso (e non sempre mi riesce), può essere ottimo antidoto e efficace terapia a tanto silenzio mentale.
Unica remora: scrivere? Benissimo, è ottima pratica, meglio però non associare l’idea scrittura all’idea diventerò un famoso scrittore, magari anche bravo.
Sono cose diverse. Meglio non associare, e mischiare men che meno.
Un poeta che conosciamo tutti ha intitolato il suo primo libro di poesie Myricae ponendo come epigrafe, un po’ come sottotitolo, un verso di Virgilio: arbusta iuvant humilesque myricae; in una lettera egli spiegò “Myricae è la parola che usa Virgilio…

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App a bocca aperta

Interessante e bello

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

di Roberto Maragliano

Anni fa, molti anni fa, avendo io osato associare, nel corso di un’intervista telefonica per una testata giornalistica, multimedialità e videogioco ad epistemologia, diventai, in quanto “epistemologo del videogioco”, zimbello di gazzette e gazzettieri. La cosa non avrebbe nessuna importanza se non fosse che l’argomento fu tra le altre una delle armi usate da politici, intellettuali, accademici, editori per impedire che, qui da noi, si avviasse un ripensamento dei contenuti dell’insegnamento scolastico. Analoga vicenda conobbe contemporaneamente la Francia, anche se un argomento utile per bollare un pedagogista di provincia non poteva certo essere usato contro uno come Edgar Morin, al quale, parimenti, era stato chiesto di avviare una fase di discussione attorno ai saperi scolastici e del cui contributo si fece comunque carta straccia. Chi fosse mosso da curiosità e intendesse verificare come già allora, in tempi tutt’altro che sospetti, bastasse uno slogan azzeccato per creare il…

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Updated – A Teacher’s Guide to Classroom Backchannels & Informal Assessment ~ Free Technology for Teachers

Merci Richard

limfablog

See on Scoop.itIWB, Lim & LMS

by Richard Byrne

 

“Back in January I published a guide to using backchannels in the classroom. Shortly after I published that guide Wallwisher changed its name to Padlet. This weekend I updated the guide to include the Padlet name as well as some updated directions. The guide includes ideas and directions for using Padlet, Socrative, and TodaysMeet. You can download the guide here and view it as embedded below.”

See on www.freetech4teachers.com

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Racconti intorno al fuoco…

Me ne ero scordato, lo riprendo volentieri; grazie Mafaldina

mafaldinablog

Nel forum del nuovo corso del prof. Andreas Formiconi,

Un cMOOC sulle tecnologie internet per la scuola – #ltis13

è nata l’idea di cimentarsi nello storytelling…

Tutto è iniziato da un post che Andreas ci ha proposto…

http://iamarf.org/2013/04/09/le-voci-degli-ultimi-ltis13/#comment-13674

in cui si parla del film documentario Mare Chiuso, di Stefano Liberti e Andrea Segre,                        “nel quale si affronta la tragica vicenda che vide protagonisti gli immigrati africani respinti in territorio libico nel canale di Sicilia dalla marina militare e dalla guardia di finanza italiana,   in seguito agli accordi tra Gheddafi e il governo italiano”.

L’idea di questi “Racconti intorno al fuoco” è nata così, dal commento di qualcuno nel gruppo…

“Avevo già visto da qualche parte il video “Mare Chiuso”; ne ero rimasta indignata e sconvolta…                              …

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Khaoot! Imparare giocando

Insegnanti 2.0

Kahoot Imparare giocando si può con Kahoot!. Stiamo parlando di uno strumento molto coinvolgente e semplice da usare per creare quiz, discussioni e sondaggi online da utilizzare al termine di una lezione per verificare la comprensione o in qualsiasi altra occasione all’interno dell’attività didattica. Occorrono una superficie su cui proiettare le domande – LIM o semplice videoproiettore – e device di ogni tipo che si possano collegare a Internet – smartphone, computer, tablet – usati come risponditori attraverso i quali gli alunni inviano le risposte al sito. Il docente, dopo essersi registrato su https://getkahoot.com/, ha la possibilità di creare un questionario sulla piattaforma Kahoot!. Creando un quiz si può scegliere il numero di risposte (scelta multipla) e corredare la domanda con immagini o brevi video caricandoli con un semplice drag and drop. Screen Shot 2013-11-04 at 10.31.19 AMIl docente può anche decidere i tempi per le risposte a seconda della difficoltà delle domande. Il…

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Come faccio a proteggere i miei messaggi? – #loptis

Grazie, Andreas!

Blog di Andreas Formiconi

Clicca qui per scaricare una versione in PDF.


Stavo scrivendo due post contemporaneamente, ambedue al di fuori del filone HTML. Contemporaneamente, perché non riuscivo a decidermi a quale dare la precedenza, quando è arrivata questa domanda di Roberta:

A proposito di sicurezza di dati…mandare documenti (ad esempio PDF di alunni) in modalità e mail con allegato oppure condividerli con Dropbox o Drive…come funziona…quali sono le modalità più sicure? E’ possibile determinarle?

Come dicevo nella risposta al commento, son mesi che studio, sperimento e annoto per aggiungere un capitolo “sicurezza” nel laboratorio. Ma è un tema vasto e complesso. E poi è necessario calibrare l’intervento sulle necessità più frequenti e cogenti, colmando una distanza fra utenti normali e smanettoni paranoici che da vent’anni è rimasta tale e quale. Colgo quindi la palla al balzo per fare un inciso, poi continueremo con il resto.

Chi ha fretta può andare direttamente alla ricetta…

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Educreations – Interactive Whiteboard

Insegnanti 2.0

EducrationsEducreations è un app gratuita per iPad scaricabile al seguente link  http://www.educreations.com/ che non può assolutamente mancare nella nostra cartella.

E’ in inglese, ma è facile da usare, basta premere su REC ed iniziare poi a scrivere o a disegnare sulla  pagina mentre si racconta o si spiega ciò che vi appare. Subito sembra diventare una LIM in miniatura che crea lezioni ed attività didattiche: spiegare una formula di matematica, fare un commento ad un’opera d’arte, creare nuovi esercizi da proporre agli altri compagni di classe, riferire un certo argomento.

Il menu è essenziale: dieci opzioni di colori, la gomma per cancellare, la freccia per annullare e l’inserimento delle nuove pagine. Con lo strumento testo si può inserire una didascalia ad una foto, e spostarla dove vogliamo. E’ possibile aggiungere un’immagine dalla propria libreria, da Dropbox o dal Web, posizionarla, ruotarla, ingrandirla o rimpicciolirla.

Cattura 2Una volta terminato, è possibile

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Slide.ly

Sembra utile

Scienze Matematiche

1 Segnalato da una collega, Slide.ly. , è un programma in rete per caricare le proprie foto in maniera semplice e veloce. Si possono inoltre importare  immagini anche da Facebook, Instagram, Google images, Flickr, Picasa. Slide.ly offre anche una vasta scelta musicale da inserire nelle slideshow, che possono essere sia pubbliche che private. Cliccando sull’immagine è possibile vederne un esempio. Le foto mi sono state gentilmente concessesmileride da mio figlio Carlo in seguito ad una sua vacanza studio in Australia.Tra le altre cose ha conosciuto persone meravigliose che ringrazio, anche in questa occasione, per tutte le opportunità che gli hanno offerto.

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La scuola per gli scout

prof zero.zero

Un gruppo scout della mia (bellissima) cittadina, mi ha fatto un’intervista sulla scuola. Che propongo anche qui…

quali crede che siano gli obbiettivi della scuola? cosa si deve ottenere attraverso l’educazione scolastica?

La domanda richiederebbe una risposta molto articolata, perché naturalmente gli obiettivi sono diversi a seconda del livello di scuola. In termini generali, comunque, si può dire che la scuola – in sinergia con tutte le altre agenzie formative (famiglia, gruppi sportivi, oratorio, parrocchia, amici, eccetera) – serve appunto ad educare, a far crescere la persona (e il gruppo-classe) negli aspetti fondamentali della vita: la ricerca di un senso da dare alla propria esistenza, l’acquisizione critica di un solido capitale culturale, l’appropriazione degli strumenti adatti per diventare cittadini attivi e responsabili, la capacità di inserimento professionale. Nel suo percorso di apprendimento un ragazzo dovrebbe acquisire:

  • una discreta disinvoltura comunicativa (in italiano e in inglese)
  • solide competenze in matematica, scienza e…

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Il codice gemmante – #loptis

Merci, Andreas

Blog di Andreas Formiconi

Un ripasso e un passo fuori, in una delle tante possibili direzioni, ma una particolarmente importante – suggestiva. Vorremmo qui toccare con mano la caratteristica gemmante del codice, credo una cosa propria della lingua, in generale. Sarebbe interessante poter vedere in maniera dinamica l’evoluzione delle lingue da diecimila anni a questa parte, contraendo la scala dei tempi a qualche minuto. Forse qualcuno l’ha fatto: fiammeggiante proliferazione di lingue, dialetti, gerghi. Il codice fa parte di questo, credo, solo che evolve in tempi contratti, follemente contratti.

Gli esempi che stiamo per vedere potrebbero essere svolti in molti altri modi. Il codice si può sempre scrivere in modi diversi. Il criterio che ho privilegiato qui è quello della massima semplicità, preferendo i costrutti più semplici e riducendo al massimo il numero di nuovi simboli.

Con tali premesse, partiamo da questa semplice pagina. Come al solito, potete cliccare il link e copia-incollare…

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95 anni di storia nostra

"ladivinafamiglia"

Hillary Rodham Clinton, Nelson Mandela

Ultime La Presse

Le difficoltà piegano alcuni uomini ma ne rafforzano altri. Non esiste ascia sufficientemente affilata da poter tagliare l’anima di un peccatore che continua a provare, armato solo di speranza, con la convinzione che alla fine riuscirà a rialzarsi.

Sembra sempre impossibile finche’ non viene realizzato.

Se potessi ricominciare da capo, farei esattamente lo stesso. E così farebbe ogni uomo che ha l’ambizione di definirsi tale.

Mi piacciano gli amici dalle menti indipendenti che ti consentono di vedere i problemi da angolazioni diverse.

I veri leader devono essere in grado di sacrificare tutto per il bene della loro gente.

Una preoccupazione di base per il gli altri nella nostra vita individuale e di comunità può fare la differenza nel rendere il mondo quel posto migliore che cosi’ appassionatamente sogniamo.

Tutti possono migliorare a dispetto delle circostanze e raggiungere il successo se si dedicano con passione a ciò che fanno.

L’educazione è…

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Porcellum, cotechinum & Renzi

Grazie, Maria Serena

Notecellulari

Mi regala una ventata di calda ironia l’idea che ‪#‎matteorenzi‬ si pasceva già dell’idea di diventar certamente candidato premier alle ‪#‎primarie‬, per poi veleggiare verso le elezioni (come un cervo a primavera) e vincerle col cotechinum alias ‪#‎porcellum‬ contornandosi di salumi come lui, scelti e capati uno ad uno tra i suoi fidi: niente niente ricicciava pure ‪#‎veltroni‬
(Carina questa cosa del cancelletto chissà se funziona)
Roba da prima Repubblica? Ma se dobbiamo scegliere tra prima repubblica e Basso Impero qualcuno ha dubbi?
E per dirla tutta… a me matteo#renzi, e spero di non creare scandali ma amen, fa pensare a Boccelli, un bluf (con un’ f sola) , chè se il conte Ugolino, ossia il termine di paragone di sempre, non fosse di questi tempi un poro Bersani, non lo facevano manco entrare a spazzare alla festa dell’Unità. Ok, sono un po’ acida, ma mi ci portano.
(…

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Apprendo le TABELLINE

Giusaul è sempre una bellissima sorpresa; condivide e diffonde molto generosamente e in tanti diversi spazi: scuola, corsi, formazione, social network.
Diamo a Auletta ciò che è di Auletta!!

Alessandra Chiaretta in Canalescuola

C’è chi privilegia l’apprendimento musicale… in questo caso, i bambini cantando   apprendono le tabelline.
http://giusaul.wix.com/tabelline#!home/mainPage
Vivissimi complimenti al collega Auletta 🙂 

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Free Geometry Project Based Learning… Discover An Amazing Open Education Resource

21 st Century Educational Technology and Learning

geometry

Welcome to a post that examines an amazing OER (Open Educational Resource) covering Geometry through PBL (Project Based Learning).  First, to ensure you do not miss one of these valuable posts or other resources covering PBL, Digital Curriculum, Web 2.0, STEM, 21st century learning, and technology integration, please sign up for 21centuryedtech by email or RSS.  As always,  I invite you to follow me on twitter (@mjgormans). Please give this post a retweet and pass it on. Have a great week – Michael Gorman (21centuryedtech)

Booking Info – Are you looking for a practical and affordable professional development workshop for your school or conference?  I have traveled the country delivering PD relating to technology integration, PBL, STEM, Digital Literacy, and the 4 C’s. I have done 100′s of workshops and presentations.  Check out my Booking Page… Please contact me soon if you have an interest…

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A troupe of Rwandan drummers, odes to grandmas and laughing at cerebral palsy: A recap of TEDWomen 2013, Session 3

TED Blog

By Kate Torgovnick, Helen Walters and Emily McManus

Session 3 of TEDWomen begins with an empty stage. And then: the noise of drumming breaks through the quiet as four women, draped in shiny blue cloth with gold bands around their foreheads, march onstage carrying with them large, wooden drums. They place them on the red carpet and begin an incredible drumming performance, drumsticks flicking off the tops and an intricate weave of bodies beginning as they play off each other’s drums. This is Ingoma Nshya — the first all-female drumming troupe in Rwanda. The four members performing today: Uwamariya Clementine, Rose Ingabire, Therese Mujawayezu and Marthe Nyiranzeimana. Their story is being told in the documentary Sweet Dreams.

This group was created by Odile Gakire Katese — you can call her“Kiki.” She is the Rwandan playwright, poet, musician and humanitarian who has brought many firsts to the country —…

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Glogster – Il “cartellone” diventa digitale

Insegnanti 2.0

Glogster: il cartellone diventa digitale 

glogster

Glogster è una piattaforma online che permette la realizzazione e la pubblicazione di veri e propri poster multimediali.

La principale caratteristica dei glogster è quella di contenere all’interno diversi “oggetti” digitali immediatamente fruibili.

Il software è pensato proprio per il mondo dell’educazione e tende a sostituire i poster di sintesi che si realizzano a scuola, ma può essere utilizzato come strumento di presentazione di una ricerca o altro contenuto.

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Altre tre cose in HTML – #loptis

Merci, Andreas

Blog di Andreas Formiconi

Clicca qui per scaricare una versione in pdf (anche se questo è un post da laboratorio più che altro…)


Un post da leggere in due modi

Vediamo altre tre cose che si possono inserire in un post ma che non si possono fare con l’editore visuale standard.

Per consentirvi di vedere bene quello che succede, scrivo questo post in due versioni: una sotto forma di post in wordpress e l’altra sotto forma di una pagina HTML nuda e cruda – l’ho piazzata in un server che ho a disposizione; ciò che vedete lì dovrebbe coincidere con quello che vedete nel vostro laboratorio locale.

Aggiungiamo poi un trucco: qualsiasi pagina web voi stiate guardando, potete sempre vederne il codice! Basta usare la combinazione di tasti Ctrl-u – battere u tenendo premuto Ctrl – si apre così una seconda finestra con il codice HTML in chiaro. In questo modo, confrontando le due…

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