142 Experiencias de innovación educativa

Innovación Educativa

cinaic2913

El II Congreso Internacional sobre Aprendizaje, Innovación y Competitividad, CINAIC 2013 ha publicado con licencia Creative Commons las actas de su congreso.

Son 142 trabajos, en su mayoría en el ámbito universitario, que abordan diversos temas: MOOC, Gamificación, Cooperación, Tecnologías emergentes, Competencias, etc.

Pueden  ver un resumen del congreso  (enlaces) publicado en el blog “La biblioteca Informa al bibliotecario” y elaborado por Andoni Calderón

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Geniale…anche tu!

La scuola in soffitta

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Imparare a pensare come Picasso, Einstein, Leonardo da Vinci o altri geni che hanno regalato grandi opere alla storia dell’umanità. Sembrerebbe una sfida ambiziosa, o quasi impossibile, ma in fondo lo scopo del libro che vi consiglio questo venerdì non è crescere piccoli geni, ma bambini in grado di pensare. Mi è piaciuto tanto che ho già preparato una attività per esercitarsi e ve la propongo da scaricare. “Geniale…anche tu!” di Philippe Brasseur, edizioni Lapis.

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Vediamo un po’ di HTML – #loptis

Blog di Andreas Formiconi

Clicca qui per scaricare una versione in pdf

Insistiamo un po’ con l’HTML. Non per sviluppare siti web ma per essere più autonomi. Per familiarizzare in un modo più “letterario” con la Macchina. Per non terrorizzarsi qualora incontrassimo qualche altro tipo di codice – nei wiki per esempio, che useremo. E perché no, per pavoneggiarsi con i nativi digitali, in realtà quasi sempre molto incompetenti, meri cliccatori compulsivi – per favore non chiamateli nativi digitali dice Paolo Attivissimo, brillante giornalista esperto di tecnologie informatiche e bufale mediatiche – ha ragione, e noi dobbiamo sviluppare una familiarità con il mezzo che ci consenta di superare la loro di familiarità, dal fiato corto – dovevamo andare a fare il nostro mestiere di educatori nel cyberspazio, no?  Ma anche per riconoscere la genialità dove questa appare – ho conosciuto coders adolescenti tanto geniali quanto misconosciuti a scuola; e come facciamo a ravvisare quella…

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Homework: Harmful or Helpful?

eduflow

The homework debate has been raging for many decades, with no end in sight.  On one hand there are the proponents of homework who swear by its benefits and efficacy, and on the other hand we have the detractors who would like schools to end the practice of giving homework to students.  Among the proponents there is also the burning question of just how much homework should be given to students. Parents, educators, students and indeed the general public have all been deeply divided over the homework issue for a long time.  It seems as though the numbers of detractors are slowly growing.  Some schools in the United States and elsewhere have a no homework policy.  The French president Francois Hollande proposed a no homework policy last year in his plans for educational reform.  His rationale being that students do not have a level playing field when it comes to…

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eBook a scuola: in bilico tra formati universali e piattaforme proprietarie

Laboratorio di Tecnologie Audiovisive

ebook_scuola

di Andrea Patassini

Il digitale a scuola potrebbe mettere il turbo e in breve tempo diventare una realtà diffusa a giudicare dalla crescente attenzione da parte delle stesse istituzioni. Un indirizzo simile è necessario se si ha l’intenzione di formare studenti che non debbano vivere un vero e proprio salto esperienziale tra mondo esterno e scuola, dove in quest’ultima il tempo e le pratiche dedicate alla didattica a volte sembrano essersi sclerotizzate.

L’eBook entra in classe

Produrre contenuti digitali vuol dire saper mettere a punto risorse fruibili e accessibili, capaci di offrire tutti quegli strumenti che il mondo digitale oggi possiede e che fanno leva principalmente sull’interazione. La forma più incline a queste esigenze è l’eBook perché è praticabile e replicabile su diversi supporti, in particolare trova piena operatività sui dispositivi mobili come tablet e smartphone dove oltre alla fruibilità vale anche l’aspetto ergonomico che migliora notevolmente le esperienze di…

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What it’s like to grow old, in different parts of the world

TED Blog

The world’s population is getting older. Across the globe, people are living longer thanks to improvements in healthcare, nutrition and technology. This population shift brings with it incredible possibilities, but also a new set of challenges. How do we care for our elderly?

[ted_talkteaser id=1877]In today’s talk, Jared Diamond examines the vast differences in how societies across the globe view and treat their senior citizens. Some groups revere and respect their oldest members, while others see them as senile and incompetent, making them the butt of jokes. In some societies, children care for their parents at home, while in other cultures, children put their parents in homes where others care for them. Some cultures even see their elderly as a burden and resource drain, and opt for more violent approaches to senior care.

The Western system for elder care is far from perfect, notes Diamond, and everyone…

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BES: si riparte dal via

Condivido e condivido pienamente

Speculum Maius

Se l’ennesimo chiarimento (a lungo ritardato) sui BES fosse uscito prima, forse il dialogo in merito sarebbe stato più sereno e costruttivo. O meglio, forse ci sarebbe potuto essere un dialogo che ormai tra i vertici (centrali e periferici) e la base “operativa” (i docenti) si è interrotto da tempo, sostituito da un’imposizione di adempimenti burocratici a cui fare fronte non solo “senza se e senza ma” ma – soprattutto – senza un orizzonte di senso condiviso.

Approfitto allora dell’occasione per condividere con voi un contributo che avevo scritto con finalità formativo-informative per un progetto morto sul nascere e che, a questo punto, mi dispiace lasciare nel cassetto. Prima ancora di elencare documenti e note ministeriali, avevo pensato fosse giusto soffermarsi in primo luogo sul punto di vista pedagogico che, per dei docenti, dovrebbe essere l’aspetto principale e non residuale della questione. Dunque, questo sarebbe stato il mio incipit…

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Uno, nessuno, centomila… Riflessioni dal pubblico [3/3]

Speculum Maius

appunti

Nei post precedenti (qui e qui), ho ritenuto necessario esplicitare il punto di vista professionale e teorico da cui hanno preso spunto le mie osservazioni a margine della tavola rotonda tenutasi a Pisa su libri di testo e risorse digitali per la scuola italiana in Europa, alla presenza del ministro Carrozza.

L’essere dentro o fuori un sistema, guardarlo dall’alto o dal basso, averne sperimentato o solo teorizzato pregi e difetti fa la differenza nell’interpretazione altrui di quello che si afferma. E questo non implica un giudizio di valore a priori o una cieca presunzione sulla bontà indiscussa delle proprie argomentazioni ma, piuttosto, rimarca la necessità di aprire la discussione a una molteplicità di punti di vista, che includano anche…

  • Una panoramica dello stato dell’arte dell’utilizzo delle risorse didattiche digitali nelle scuole italiane, al netto dei finanziamenti locali, delle sponsorizzazioni aziendali e di quelle che la c.m. 18/2012 (pag.3) ha definito “eventuali attribuzioni gratuite…

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Come si fa un link – #loptis

Logicamente ribloggo

Blog di Andreas Formiconi

Nei post “Un passo indietro”, I e II, abbiamo smontato l’URL, l’indirizzo che consente di raggiungere una pagina web in internet. Quelle discussioni ci sono servite per avere un’idea di com’è che si manovra la Macchina, di come sono fatti i comandi che le inviamo. Forse quelle considerazioni vi potranno tornare utili in qualche circostanza concreta, ma soprattutto ci sono servite ad introdurre l’idea di codice, seppur in forma embrionale. In questo articolo, analizzando la costruzione di un link, portiamo avanti l’esplorazione del codice. Sì, perché il link è un frammento di codice, un frammento molto piccolo ma magico, perché è quello che trasforma un testo in un ipertesto.

I veterani conoscono questo articolo. Avranno pazienza, magari potranno aiutare qualche matricola in difficoltà. E poi, ho sempre sentito i miei insegnanti che repetita iuvant, diciamo che mi vendico 😉

Per iniziare, nel video che segue mostro come si…

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Augmented reality a strategy to communicate innovation

Emotional Mapping of Museum Augmented Places

Il chiostro di Sant'AgostinoThe Presidential Medal of the Italian Republic awarded the event “Quantum art, science and augmented reality: innovation synergies” (quARte) – November 9, 2013 in Pietrasanta (Tuscany). The event, organized by Egocreanet and other partners, is aimed to empower science and art creativity, together with the development of augmented reality communication.

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DJ prodigy Cole Plante: “Music is always there for you”

TED Blog

When Cole Plante starts to DJ, you’d never guess he’s only 17. His hands move over the mixing board with the confidence of someone older, purposefully weaving over the knobs that adjust the sounds and beats. On some of the adjustments, his grip holds a few beats, while others are so fleeting his reflex gives the impression that the controls are burning hot. It’s rhythmic, like a dance, and all the while, he narrates his movements as if he’s an old pro.

Don’t let his age fool you. Cole really is a pro: He has performed all across the United States, from Miami to San Francisco; he has a recording contract with Hollywood Records; and one week after he turned 16, he played the American Music Awards 40th anniversary pre-party. He’s also the youngest DJ ever invited to play Lollapalooza, the prestigious music festival in Chicago.

Away from the mixing…

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Teach programming with a computer club

Mr. Halls front porch sitting space.

Good morning:

I wanted to show you how we teach programming in my classes. I don’t have time to teach much during class, so we do it before school in a club. We use free online websites for instruction. Then we award different belts depending on which of the codes the student masters.

http://www.codehs.com/

http://scratch.mit.edu
http://www.codecademy.com

 White belt = HTML

Yellow stripe = CSS

Green belt = php

Blue stripe =Python

Blue belt= Ruby

Red Stripe = scratch levels 1-3

Red belt = scratch levels 4-10

Black stripe = Javascript game

Black belt = API and app creation

  • 20 August – 26 August

    Week One

    Intro

    This is a 14 week curriculum that covers HTML, CSS and the basics of JavaScript. During the two semesters, students will build several websites with HTML and style them with CSS. The sessions will end with making a small game in JavaScript, a versatile web programming language…

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8 TED Talks about memory

TED Blog

Experiences we have all had: walking into a room with a tremendous sense of purpose, only to realize that you have completely forgotten what the purpose was. Talking to someone in a restaurant and losing the thread of your conversation because you’re distracted by the juicier one at the table next door. Slowing down as you walk because you’re thinking about how to phrase a text message.

[ted_talkteaser id=1878]In today’s talk, educational psychologist Peter Doolittle shares how each of these phenomena is related to working memory, that thing which allows us to store and process our immediate experiences and mix them with long-term memories.

“Life comes at us, and it comes at us very quickly,” says Doolittle. “What we need to do is take the amorphous flow of experience and somehow extract meaning from it with a working memory that is about the size of a pea.”

Watch Doolittle’s…

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Quanto tempo è che non dai un’occhiata alle novità?!

SusyDiario

Gli strumenti di SusyDiario si rinnovano continuamente: per questo raccomando sempre di tenere d’occhio la  pagine delle novità!

Ultimamente abbiamo pubblicato due strumenti per esercizi: Esplora immagini e Puzzle, e due per letture e lezioni: il lettore di Ebook ed uno strumento per predisporre ed usare presentazioni di slides. Come sempre gli strumenti hanno un contenuto di default che spesso può essere usato così com’è, ma per l’insegnante sono utilizzabili per proporre i propri contenuti. Ed allora diamo uno sguardo a questi nuovi strumenti.

Esplora immagini permette di caricare un’immagine e poi, utilizzando un apposito editor, che funziona con click & scrivi, selezionare dei punti sull’immagine ed associare ciascuno ad una domanda (ed alla relativa risposta). Quando è utilizzato, i diversi punti sensibili sono evidenziati da pallini lampeggianti: l’alunno clicca il pallino e viene visualizzata la domanda ed uno spazio per scrivere la risposta. Se da…

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