Esperti di letteratura o tecnici della lingua?

amentia verna

Come succede a Sabina, ogni momento è buono per riflettere sull’impostazione da dare alla futura “Classe 2.0”. Ho contribuito a stendere il progetto e so già che sarò coordinatrice del Consiglio di Classe: sento forte la responsabilità.

Nel corso delle mie riflessioni mi è venuta in mente questa famosissima opera di Gauguin:

Rifletto sulla mia storia professionale e mi echeggiano in testa le parole offese dei “maturandi” di quest’anno, sentite ai vari Tiggì serali: “Claudio Magris nel tema di italiano: ma chi è costui? Non l’avevamo neanche mai sentito nominare!”

Insomma, nulla di “pre-digerito” da “risputare” sul foglio. Una battaglia persa per i i poveri studenti che nemmeno di competenze hanno mai sentito parlare…
Ecco da dove veniamo.

Chi siamo? Visivamente, basta guardare nel quadro di Gauguin: siamo quasi tutte donne – e a differenza del quadro neanche proprio fresche. Peccato. Per l’essere quasi tutte donne, dico. Si sente la…

View original post 475 altre parole

Pubblicato da soudaz

Mi piace fare bene ciò che faccio: tra il farlo bene e il farlo male si spende la stessa energia, per cui.... anche se l'errore mio fa parte integrante del mio apprendimento e miglioramento continuo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: