Tag & nuvole

cloud bianco

Immaginiamo di insegnare inglese (o un’altra qualsiasi lingua, compresa quella madre) e di voler proporre l’analisi di un breve racconto a una classe che si appresta a tale compito con fare svogliato e decisamente poco interessato.

Che fare? Beh, una mia cara amica e ottima collega ne ha tratto occasione per un esperimento di didattica nella tecnologia.

Ha acceso la LIM, ha sottoposto il testo (in formato digitale) a uno dei tanti tag-cloud generator presenti nel web e ha proposto ai ragazzi di partire da lì: non dal testo, ma dalla nuvola di parole chiave.
I ragazzi hanno utilizzato la LIM per operare dinamicamente nel testo, per cercare le parole chiave suggerite dalla nuvola di tag, per tradurre, per evidenziare, per aggiungere note…

Insomma, alla fine dell’attività il testo l’avevano letto eccome, e analizzato, manipolato, condiviso. E in più si erano anche divertiti!

Beh, a me è piaciuta assai…

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Pubblicato da soudaz

Mi piace fare bene ciò che faccio: tra il farlo bene e il farlo male si spende la stessa energia, per cui.... anche se l'errore mio fa parte integrante del mio apprendimento e miglioramento continuo!

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