GLHI versus GLI: come cambia il Gruppo di Lavoro Handicap d’Istituto [I parte]

Speculum Maius

“Una progettazione educativa che scaturisca dal principio del diritto allo studio e allo sviluppo, nella logica anche della costruzione di un progetto di vita che consente all’alunno di ‘avere un futuro’, non può che definirsi all’interno dei *Gruppi di lavoro*deputati a tal fine per legge. *L’istituzione di tali Gruppi in ogni istituzione scolastica è obbligatoria, non dipendendo dalla discrezionalità dell’autonomia funzionale*.”

Da: Linee Guida per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità, 2009, p.14

Lo schema teorico che sto idealmente tenendo in questa serie di contributi sulla Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012, è articolato secondo uno schema che va dal macro (il contesto culturale e normativo di questa “rivoluzione” a livello sociale e istituzionale) al micro (il contesto classe), passando ovviamente per il medio, rappresentato dalla specificità del contesto in cui si opera.

schema teorico sull'analisi delle dimensioni dell'inclusione scolastica

La mappa la trovate su Mindomo [qui in versione html]

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Pubblicato da soudaz

Mi piace fare bene ciò che faccio: tra il farlo bene e il farlo male si spende la stessa energia, per cui.... anche se l'errore mio fa parte integrante del mio apprendimento e miglioramento continuo!

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