Un mosaico di energia

LABADEC

Visitando i vostri post e commenti vari  mi sono fatta un itinerario di studio personalizzato (ma non troppo).

Maestro a parte, faro illuminante e punto fermo,

Ecco una serie di campi  (per me)  tutti da approfondire/sperimentare

e poi  mi sono fermata per non scoraggiarmi troppo.

Per il momento la felicità supera la preoccupazione (dell’impegno).

La felicità che voglio  condividere con voi, perchè è bello imparare, per lo meno avere l’occasione.

Prima, quando non c’era la rete, eravamo tutti più stupidamente ignari, nel senso che ignoravamo senza avere gli strumenti (facili) per uscire dall’ignoranza  (parlo per la persona che si appresta a …)

Oggi, con la rete, di sicuro possiamo decidere di rimanere ignari, ma di sicuro possiamo decidere di fare qualcosa per non esserlo più…e…

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Baloccandoci con html e Press This

My cMOOC Blog

Teresa Amabile: Track Your Small Wins to Motivate Big Accomplishments on Vimeo
Girovagando per la rete mi imbatto in questo bel video, che uso per provare ad utilizzare un paio di balocchi che ho recentemente scoperto su WP e grazie al nostro mitico prof.
Uno è il widget di WP Press This, che ho trascinato sul mio cruscotto di Chrome (cioè brutalmente trasportato con il mouse nello spazio sottostante la barra degli indirizzi), e che mi permette, quando navigo in Internet, di creare un nuovo post a partire dalla pagina in cui sto navigando, semplicemente cliccando sull’icona Press This. E’ in questo modo che sto creando questo post, a partire dalla pagina del sito web Vimeo sul quale ho trovato il video.
Ne approfitto per baloccarmi un po’ con l’html… mi piace! In questo video Teresa Amabile, che viene considerata una dei 50 pensatori più influenti al…

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Piratepad

sabinaminuto

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Oggi ho usato per la prima volta Piratepad, per provare la scrittura collaborativa in una descrizione su cui avevo già lavorato , ma con risultati non adeguati alle mie (alte) aspettative.

Allora ho impostato il lavoro: ogni computer un colore, ogni colore un “senso” da sviluppare in particolare. Stesso oggetto, un supermarket, stessa persona e modo verbale.
C ‘è stato qualche intoppo iniziale, ( dove vado, che colore, la pagina scadeva). Normale.
Poi un problema che non avevo considerato non avendo sperimentato la scrittura contemporanea:
Si ci sovrascrive. Problema immediatamente risolto da Beatrice, facciamo un file word e lo incolliamo dopo.

Non solo il lavoro( da rivedere) è molto meglio dei soliti, ma abbiamo sperimentato la scrittura collaborativa, la negoziazione (scrivo io, scrivi tu, scriviamo insieme) e soprattutto un ambiente di apprendimento autentico che ha prodotto anche soluzioni a problemi del momento.

Al suonare della campana dell’intervallo un coro di…

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Un po’ di ordine

My cMOOC Blog

Oggi ho continuato a girellare tra i blog (mi dà un senso di vertigine… sono tantissimi, chi ce la fa a fare una visita a tutti?) e ho provato a mettere un po’ di ordine nel mio usando le categorie. Ho aggiunto qualche categoria, oltre a cMOOC, anche English Language Teaching, per i post che riguardano l’insegnamento dell’inglese, e poi anche Learning e Tools (con cui contrassegnare i post che riguardano l’apprendimento in generale e i vari strumenti che stiamo imparando a utilizzare). Sono abbastanza soddisfatta. Mi sono anche iscritta alla rete La Scuola che Funziona e ho aderito al Manifesto degli Insegnanti, veramente “inspiring”. Ce l’avrò il tempo di seguire tutto? Mah!

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Costruire un link con HTML – #ltis13

Blog di Andreas Formiconi

Locandina del connectivist Massive Open Online Course: Laboratorio di Tecnologie Internet per la Scuola - #LTIS13

Non di rado nei commenti vengono proposte risorse o testimonianze che possono essere interessanti per gli altri partecipanti. Un fatto pregevole che fa percepire immediatamente il valore della cooperazione. Non è difficile andare a ritrovare le fonti o i siti web relativi a queste proposte ma forse a qualcuno sarebbe piaciuto fornire il link diretto e non lo ha messo perché non è abituato a farlo, o forse perché nel box riservato ad un commento non sembra esserci il comando per inserire un link.

Ecco, questa è un’ottima occasione per vedere come si costruisce un link nel testo di un post o anche di un commento.

Ricapitolando, ecco il frammento di testo contenente il link che abbiamo costruito nel video:

Immagine del codice HTML di un link

che produce il testo seguente:

Decido di utilizzare il blog di Claude.

Questa commistione di testo e di codici prende il nome di testo marcato. Il linguaggio HTML…

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Tempo del governo e tempo degli spari

Notecellulari

Sono ormai molti mesi che in rete si leggono opinioni e riflessioni pensose e preoccupate; in tanti si dice e si scrive che la gente non ne può più, che prima o poi succederà qualcosa, che non ci si fa a sopportare il carico di angoscia e paura generato dall’affastellarsi di problemi quotidiani. Sarebbe stato meglio ascoltare invece di accusare il web di essere un promotore di ire funeste, di fomentare la separazione tra politica e cittadino.  Che stupidaggine pensare di poter ricamare altre trame di un potere che fa ciò che vuole, sulle nostre teste. Quanto è più semplice giudicare dall’alto in basso e magari guardare, origliare, tenere le distanze, accusare di semplificazioni eccessive, di dilettantismo, di provocare allarme e mai confrontarsi. Eppure anche i grandi giornali, le tv, i partiti tramite i loro uomini politici twittano, aprono pagine su social netwok e invitano a mettere il mi piace 

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Ieri il 25 Aprile in Bassa Valle d’Aosta

Manifestazioni a Donnas, Pont Saint Martin e Perloz

Con un magnifico teatro finale  Il Teatro Angrogna

Qualche foto Immagini

Proprio una bella giornata. con tanti ricordi ed emozioni.

E’ anche mancata l’ultima mia zia Battistina , aveva da martedì 100 anni.  Il 9  marzo, stava  bene e aveva ricevuto le mostrine di suo fratello, mio zio dopo quasi 70 anni. Morto nel 1943 nei dintorni di Leningrado. La vita riesce a creare dei legami, delle combinazioni che nessuno scrittore ancora ha scritto.La consegna delle mostrine a mia Zia Battistina

Sentivo il bisogno cìdi condividere questa storia minuscola ma importante per la nostra famiglia.

Ciao Costantino

 

 

 

Una scuola alternativa

LABADEC

Oggi voglio raccontarvi  di quando ho insegnato. Divago un poco dal contingente.

L’anno scorso ho avuto la possibilità di tornare nella scuola, dietro la cattedra, dopo molti anni di  retrovia.

Fresca di master, un piccolo stage che mi aveva riossigenato le cellule della docenza, e tanta voglia di ricominciare un filo interrotto.

Ho avuto la fortuna di avere un incarico minore, che mi ha permesso di riprendere il campo a piccoli passi, con tanto tempo per recuperare tutto quello che mi ero persa andando a fare cose secondarie. Un incarico di insegnante alternativa alla religione cattolica.

24 ore  di puro testo libero o quasi.

Vi prego, non mettetevi a sogghignare!!!

Non mi dite che anche voi siete di quelle maestre che trattano le colleghe di completamento come colleghe di serie b!

Io me la sono propria goduta; pochi  alunni, tutti speciali ai miei occhi, poco stress, nessun genitore…

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Scrittura collaborativa

giorgiomici

Il primo post del giorno fa riferimento a uno di Andreas dell’anno precedente all’interno del “Corso IUL autunno 2011”. Il post sviluppa il tema della scrittura collaborativa, presentando un’applicazione on-line gratuita: etherpad lite. Un video, sottotitolato in italiano, ne dà una breve illustrazione. È sicuramente uno strumento di immediato utilizzo, devo immaginare come utilizzarlo… per ora c’è questo, se volete provare a scriverci… E sebbene abbia sempre un po’ di pudore nel girellare qua e là (‘che mi sembra sempre di sbirciare in casa altrui se non rimango entro i limiti del cmooc – probabile questione di evo), passo passo sono arrivato anche a questo post densissimo di imput.

Post Scriptum: avevo intenzione di “smaltire” la cinquantina di nuovi messaggi arrivati da ieri… mi sono fermato – con soddisfazione – al primo: ora è tempo di andare a scuola.

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lavoriamo insieme: piratePad

Il blog della prof. di diritto

Come vi avevo promesso vi tengo aggiornati sul corso che sto facendo e quindi vorrei condividere l’uso di piratePad.net.

Si tratta di un servizio on line che permette di aprire un documento che poi, salvando l’indirizzo, ritroverete da qualunque computer e che soprattutto potrete condividere da casa con i vostri compagni, lavorando magari insieme sullo stesso documento anche a distanza.

Aperto il link vi trovate l’imagine di una rana. Cliccate sulla rana e  vi si apre un file di testo. Il segreto è salvare l’indirizzo del documento che si apre e condividerlo con le persone con cui volete lavorare. Se volete potete cambiare l’indirizzo del documento che vi si apre, cancellando le ultime lettere dell’indirizzo originale e sostituendole con qualcosa di più facile da ricordare 😉

Chi ha il computer in classe ne sta già approfittando: scrivono le domande delle interrogazioni e poi, a casa, completano le risposte in modo…

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Great teachers are great learners

giorgiomici

 

Ripreso da una segnalazione tratta dal “marasma” RSSOwl, ho perduto per strada l’autore del post e me ne scuso.
Non posso, però, fare a meno di ripubblicarlo, perché ispirato e davvero molto ben realizzato.
Creato dall’ Australian Institute for Teaching and School Leadership, misura soprattutto la distanza abissale tra ciò che potrebbe essere (e per alcuni è) il lavoro di insegnante e la realtà quotidiana nella quale si vive.
Non so voi…

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E ora si torna alla didattica…

tnt54

Ogni tanto bisogna essere seri, forse il diario chiestoci deve riguardare riflessioni sul mezzo che usiamo e non solo tentativi più o meno riusciti di inserire oggetti vari nei post (anche se ancora non ho sperimentato il colore, non lo amo particolarmente ma può essere utile)
Tanti insegnanti nel gruppo che vorrebbero rinnovare il loro modo di fare didattica, io mi sono iscritta perché spero prima del pensionamento di riuscire ad avere una classe in cui poter usare le nuove tecnologie quotidianamente, non solo programmando con settimane di anticipo per prenotare l’aula multimediale ecc (due aule per 25 classi, e con un numero di postazioni che non corrisponde più al numero degli alunni…)
Sto sempre sperimentando modi nuovi di insegnare, vedremo cosa succederà alla prova dei fatti, se sarò realmente in grado di utilizzare tutto ciò che imparo.
Intanto non trovo mai il tempo di finire di scrivere il progetto…

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Voki Lesson Plans: Poetry Lesson Plans

Nice

The Official Voki Blog

To end our celebration for National Poetry Month, we have prepared 3 fun poetry-related lesson plans that you and your students will enjoy! Your students will have fun learning about poetry and how to write a Haiku and diamante poem.

Remember:  You can use Voki lesson plans for a higher, or lower, grade than the one you teach. These Voki lesson plans can be adapted and customized to fit your unique style or your students’ abilities!

My Favorite Poem – Students will learn about the characteristics of a poem. They will read several sample poems and discuss how they feel about each poem. They will research and identify their favorite poem. Students will create a Voki discussing why it is their favorite poem.

Haiku In this lesson, students will learn about Haiku poems. Haiku is a type of Japanese poem. Students will learn about the characteristics of Haiku…

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Ascolto #ltis13

Bello il concetto!

Blog di Andreas Formiconi

Locandina del connectivist Massive Open Online Course: Laboratorio di Tecnologie Internet per la Scuola - #LTIS13

Vero è che le complicazioni logistiche che avevo previsto in questa settimana mi impicciano non poco, costringendomi a poco più di orecchio peloso e manutentore al minimo livello di questo sbuffante marchingegno – pare un miracolo ma va, anche da solo.

Emergono tuttavia benefici e qualche insegnamento, per il sottoscritto. Pensavo ad una doppia successione di post, intercalate fra loro: quella principale, più rada, dove si introduce il nuovo, e quella secondaria pensata in parte per approfondire le ultime novità ma anche per essere facoltativa, adatta quindi ad intrattenere i più veloci e dare tempo agli altri. Non funziona. I post di intrattenimento vengono scambiati per obbligatori e amplificano lo stress; cioè funzionano alla rovescia!

Invece il silenzio si è rivelato un ingrediente essenziale, che ottiene esattamente l’effetto sperato con i post secondari: i titubanti trovano il tempo per ambientarsi e compiere i primi passi; gli ardimentosi nel frattempo si…

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Per oggi basta!

tnt54

Ho pasticciato con tutte le applicazioni presentate ‘ufficialmente’, devo riuscire ad approfondire e selezionare i commenti, mamma mia che lavoro enorme!

Considerando poi che ho un occhio non in perfetto stato (da settembre! ma non sono molto attenta alla mia salute, c’è sempre qualcosa di più urgente) ho fatto tanto! 😀

 

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Patterns

My cMOOC Blog

Oggi mi sono rilassata colorando un mandala con mio figlio. Faccio una prova di mobile upload. Dopo aver fotografato il mandala con il cellulare, ho aperto l’applicazione mobile di WP e ho caricato la foto. Come i pattern dei linguaggi xlm e simili, come i pattern dei maglioni irlandesi, anche il mandala può essere una bella immagine su cui soffermarsi a meditare.

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Dal caos verrà fuori la luce

LABADEC

La natura  ce lo insegna ogni giorno.

Non temo il disordine, per lo meno non quello dal quale so verrà fuori qualcosa di positivo.

Se il problema non è l’imprevisto, il non programmato,  l’ancora da definire, allora qual’è?  Perchè è chiaro che non è tutto facile come può apparire.

Mi spiego meglio. Non è che il difficile sta nelle pratiche ancora da apprendere; il difficile sta nella capacità di relazionarci, in parte.

Se fosse  facile non esisterebbero i divorzi, le separazioni, i tradimenti, gli inciuci, ecc…ecc…ecc…

La varietà anagrafica di questo villaggio ci aiuta, ci viene in soccorso, credo.

Ci sono le persone mature che però rimangono giovani nell’intelligenza (come si diceva questa si può abbellire  col tempo); ci sono i giovani che vorrebbero la sicurezza dei grandi e per questo l’osservano con curiosità e rispetto; e ci sono quelli di mezzo, che sono un pò di qua e un…

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Podcast

My cMOOC Blog

Oggi girello un po’ tra i blog, e ritorno a leggere qualcosa sui podcast. In particolare, grazie a un commento di Luca Piergiovanni su iamarf, trovo questa pagina, in cui si spiega molto bene in cosa consiste il progetto Chocolat3B, e, sorpresa, scopro che anche numerose università di tutto il mondo mettono a loro disposizione lezioni via iTunesU. Devo proprio iniziare ad utilizzare queste risorse! Per capire cos’è un podcast e a cosa serve, è molto utile anche questo velocissimo video.

Mi sembra che il villaggio sia diviso in due quartieri, più qualche villetta sparsa. All’interno dello stesso quartiere, è più facile tessere relazioni, cliccando su “Follow” per seguire un blog, e facendo comparire il link dei blog che seguiamo all’interno del nostro stesso blog. Per comunicare tra i due quartieri, la strada migliore sembra essere quella degli aggregatori di feed. O ci saranno anche altre…

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Primo: capire

LABADEC

Bene, è venuto il momento di dire qualcosa di più.

Io sono una maestra, nasco con questo titolo. Insegno per un pò,  ma il destino poi mi allontana  da questo lavoro.

Nel frattempo metto su famiglia facendo altro.

Mi laureo cammin facendo, scopro il web, comincio a bazzicarlo ignorando chi ne parla con diffidenza, più perchè non lo conosce che perchè lo frequenta.

Non mi fermo; continuo a fare formazione, per me vale come l’ossigeno che respiriamo, e faccio alcuni master  tra cui l’ultimo  sulla didattica metacognitiva alla IUL line university di Firenze.

Mi reinnamoro dell’insegnamento e rientro nel  profilo con una nomina annuale.

Esperienza molto positiva,  dove i miei alunni mi hanno dimostrato apprezzamento.

Allora sono pronta a continuare,  ma mi capita un compito  improvviso  di direttore.

E’ un lavoro riconosciuto, dove guadagno di più, dove posso avere maggiore autonomia.

Però non voglio rinunciare del tutto alla possibilità di avere…

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